Il dolore
Forcoli, continuano le ingenuità pagate care
A Imola doveva essere la svolta invece si sono riviste le leggerezze e qualche svista arbitrale
FORCOLI. Ancora una sconfitta. Ancora zero punti. Il Forcoli di ritorno da Imola ha la testa bassa, tipica di chi ha preso 3 reti da una squadra con un solo punto in più in classifica. Ma la desolazione è data anche dal fatto che i giocatori di Andrea Danesi, nonostante il grande impegno durante la settimana, commettono errori d’ingenuità che costano caro.
Il direttore sportivo Giorgio Corradetti lancia l’allarme, anche resta fiducioso: «Serve umiltà, attenzione e tanta fatica per uscire da questa situazione, anche se con Danesi stiamo lavorando bene e credo che alla fine tutto questo ci porterà risultati». Intanto, però, il Forcoli è a zero punti con cinque sconfitte in altrettante partite di campionato. Un inizio-choc davanti al quale c’è poco da aggiungere, se non quello dell’analisi della gara con l’Imolese.
«Abbiamo commesso tantissimi errori – dice il dirigente – ma siamo stati anche al centro di una decisione arbitrale che abbiamo capito poco. Sull’1-0 ci è stato concesso un rigore, l’arbitro ha ammonito il difensore che aveva commesso il fallo, ma poi il suo assistente ha alzato la bandierina segnalando un fuorigioco. E il rigore ci è stato tolto».
E poi le ingenuità dei ragazzi di Danesi. «Già contro il Romagna Centro avevamo preso il primo gol su rigore che probabilmente si poteva evitare – spiega ancora Corradetti – Con l’Imolese ci siamo ripetuti dopo un quarto d’ora». Due turni fa era stato Rosi a commettere il fallo da rigore. Questa volta Antonio.
Ma l’errore più evidente l’ha commesso Novelli che, dopo essere stato ammonito per simulazione, al 15’ del secondo tempo ha perso la testa, rincorrendo un avversario e colpendolo da dietro per un fallo di frustrazione troppo plateale. Inevitabile il rosso diretto.
«Queste sono le cose che una squadra come la nostra deve evitare – sottolinea il direttore sportivo – perché siamo costretti già ad affrontare una situazione tecnicamente difficile. Se poi ci mettiamo a fare stupidaggini dal punto di vista comportamentale allora significa che non abbiamo ancora capito in quale realtà siamo. Novelli se la poteva risparmiare, anche perché sta attraversando un buon momento di forma e ci sta dando una mano importante. Ma sbagli di questo tipo rischiano di rovinare tutto».
Andreas Quirici
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