Di Noia nello stadio del primo gol da prof si emoziona ancora
Più di 6 mesi fa segnò a Salerno e lanciò il Pontedera Ora mister Indiani ritrova disponibili anche Vettori e Galli
PONTEDERA. Poco più di 6 mesi fa il suo sinistro fece ammutolire l’Arechi. Era il 17 marzo e con un tiro da fuori area al 91’ Giovanni Di Noia firmò il pari del Pontedera a Salerno. Un 1-1 che lanciò i granata verso la promozione.
«Quella partita ci ha fatto prendere definitivamente consapevolezza della nostra forza» disse il dg Paolo Giovannini ripercorrendo il film della stagione trionfale. Il pari contro la Salernitana equivale anche alla definitiva consacrazione del centrocampista barese. Da comprimario di lusso, in queste prime partite si è rivelato un punto fermo nel 3-5-2 di Indiani. «Infatti questa stagione è cominciata nel migliore dei modi – conferma Di Noia – sia a livello personale che per la squadra. Non ci aspettavamo di partire così forte, ma col passare del tempo l’intesa in campo è migliorata e ognuno sa cosa deve fare».
Salerno evoca dolci ricordi, ma anche un presente che ha regalato la convocazione con la Rappresentativa azzurra under 20. «L’anno scorso contro la Salernitana segnai il mioprimo gol nei professionisti e fu grande emozione; anche domani sarà bello scendere in campo contro una favorita per la promozione, in uno stadio con 10mila spettatori. Per noi giovani è una bella vetrina».
Contro la Salernitana Indiani ritrova Vettori e Galli. Il difensore ha recuperato dalla lesione ai legamenti del ginocchio, l’esterno dalla frattura al dito del piede. Entrambi sono convocati e dovrebbero andare in panchina. L’unico indisponibile è il centrocampista Gregorio Luperini, per la lussazione al gomito che lo ha tenuto ai box anche col Viareggio. Per lui sono previsti altri 10 giorni di stop.
La squadra parte stamattina in pullman tra le 9.30 e le 10 e arriverà a Salerno nel pomeriggio, dopo il pranzo a Orte. Alloggerà a Cava dé Tirreni (nello stesso albergo usato per la trasferta a Pagani), dove svolgerà l’allenamento di rifinitura.
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
