Finanza
Tuttocuoio: la grinta c’è, i risultati no
Contro la capolista Melfi non è arrivata la sperata prima vittoria tra i prof. Il senegalese Balde baluardo a centrocampo
PONTE A EGOLA. Non è arrivata la prima vittoria stagionale per il Tuttocuoio; una partita quella con il Melfi che ha ricalcato, se si esclude la prima parte del confronto, quella precedente contro il Messina. Il bilancio è piuttosto magro; 2 punti in 3 partite è la fotografia di una squadra in crisi, ma la realtà indica che non è così.
Anche contro i lucani il Tuttocuoio ha tenuto il pallino del gioco per gran parte del confronto, mettendo in mostra una rigida ma allo stesso tempo efficace e precisa organizzazione, apprezzabili trame di gioco fino alla trequarti dove nascono i problemi, ovvero la mancanza di uno stoccatore che trasformi in moneta sonante il notevole volume di gioco.
Anche domenica come con il Messina la squadra ha commesso un’ingenuità che è stata punita dagli avversari. Dopo la partita l'ambiente neroverde, a partire dai dirigenti, ha messo in rilievo il valore della prestazione dei ragazzi.
Stefano Costa: «Abbiamo affrontato un avversario che ha giocato con 8-9 uomini dietro la linea della palla e che ripartiva con pericolosità in contropiede. Non c'è nulla da imputare ai ragazzi che hanno provato in tutti i modi a vincere. Dobbiamo continuare su questa strada consapevoli che sul piano delle prestazioni ci siamo. I risultati non possono che arrivare».
Lo sguardo è già alla difficile trasferta sul campo del Teramo, a cui seguirà quella interna col Foggia. «Al calendario non dobbiamo dare troppo peso – prosegue il direttore sportivo neroverde – affrontiamo sempre squadre di grande livello, con esperienza in categoria».
Anche con il Melfi tra i migliori in campo è stato il senegalese Balde, che anche in Seconda divisione Lega Pro sta dimostrandosi fondamentale nel centrocampo di Alvini. La differenza tra la serie D e la Seconda divisione, dice Balde, «è che si incontra avversari che hanno qualità maggiore, e che dobbiamo stare sempre concentrati non concedendo niente a squadre che alla prima disattenzione ti puniscono immediatamente».
Sul suo rendimento il centrocampista dice che «il merito principale è del mister che mi ha trovato una collocazione tattica che mi piace».
E puntualizza: «Con il Melfi non abbiamo vinto ma abbiamo offerto una buona prestazione. Dobbiamo continuare a lavorare con umiltà, e seguire le indicazioni che ci fornirà mister Alvini anche in vista della difficile trasferta di Teramo».
Oggi si torna in campo per preparare la trasferta in Abruzzo, contro un Teramo che nella scorsa stagione ha raggiunto i playoff. La squadra lavorerà con la consueta voglia e umiltà, per continuare a esprimersi su buoni livelli come accaduto finora sperando che anche la fortuna possa decidere di sorridere. È inevitabile che i limiti ci sono e che un giocatore della qualità e dell'esperienza di Colombo manca ai neroverdi che hanno però il dovere e' di cercare di limitare gli errori e di fare in modo che i giovani presenti in rosa possono crescere.
Stefano Scarpetti
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