Sicurezza
Più di mille alla 3ª mezza maratona
Agonisti e non su e giù per San Miniato in ricordo del podista Giuseppe Cerone
SAN MINIATO. Va in archivio la 3ª edizione della Mezza maratona Città di San Miniato: quasi 500 iscritti a livello competitivo, oltre a altri 700 non agonistici.
Nonostante il maltempo, la manifestazione è stata piacevole e ha portato tanti appassionati e curiosi a seguire le gesta degli atleti. Sono scesi in pista 21 handbike, ma anche diversi pattinatori e "fit walking", che si sono goduti l'aria fresca della domenica mattina sanminiatese.
La mezza maratona è stata dedicata a Giuseppe Cerone, podista locale prematuramente scomparso lo scorso anno. «Era una persona indispensabile e sempre presente alle manifestazioni sportive podistiche del nostro territorio - ha commentato un commosso Ivano Leoni, capo dell'organizzazione - un uomo che ha dedicato tutto sè stesso allo sport ed alla sua promozione».
I primi ad arrivare sono stati proprio gli handbike, con il romano Mauro Cratassa che ha tagliato per primo il traguardo in 29'20''. Seconda piazza per Fabrizio Caselli (La Strana Officina), giunto con un ritardo di oltre 7 minuti.
È stata la volta, poi, degli assoluti maschili, con l'entusiasmante duello tra gli unici due stranieri in gara.
È stato il marocchino Jilali Jamali (Gp Alpi Apuane) ad aggiudicarsi la competizione, con un importante 1h19'25''. Subito dietro il greco Ionnis Magkriotelis (La Galla Pontedera), transitato con 14 secondi di ritardo.
Nelle donne, bella affermazione di Chiara Giangrandi (1h25'23'') che ha regalato alle Alpi Apuane una splendida doppietta. Medaglia d'argento per Martina Mantelli (Toscana Atletica Empoli), mentre il terzo posto è andato ad Alessandra Cozzi (Atletica Castello).
Per quanto riguarda i pattinatori, è stata la Pattinaggio San Miniato a fare la voce grossa nei Cadetti e a livello femminile. Gilda Marianelli, Gioele Niccolai e Jasmine Gonnelli, infatti, hanno tagliato per primi il traguardo nelle rispettive categorie.
Per il rollerskating maschile, invece, è stato Giovanni Misseri a trionfare.
David Spalletti, assessore allo Sport del Comune di San Miniato sottolinea così la riuscita della manifestazione: «È stata una bella giornata di sport. Grande impegno da parte di decine di volontari che, da qualche giorno, stanno lavorando a questo evento. I numeri parlano chiaro, con oltre 500 atleti a livello competitivo. Altrettanti, comunque, sono stati coloro che hanno voluto partecipare in maniera non agonistica. Un ottimo modo per ricordare Giuseppe Cerone che, da lassù, avrà apprezzato sicuramente la buona riuscita della manifestazione».
L’ordine di arrivo per categoria.
Handybike: 1. Mauro Cratassa (Canottieri Aniene) - 29'20''; 2. Fabrizio Caselli (La Strana Officina) - 36'30''; 3. Stefano Girelli (Atletica Perignano) - 41'32''; 4. Vincenzo Antonio Curusillo (GC Apre) - 42'13', 5. Vittorio Prosperuzzi (Viter Sport) - 42'14''.
Mezza maratona maschile: 1. Jilali Jamali (GP Parco Alpi Apuane) - 1h09'25''; 2 Ioannis Magkriotelis (Atl. Pontedera) - 1h09'39''; 3. Domenico Passuello (Latini Running) 1h13'01''; 4. Alessandro Napoli (GS Il Fiorino) - 1h13'58'; 5. Stefano Simi (GP Parco Alpi Apuane) - 1h16'59''
Mezza maratona femminile: 1. Chiara Giangrandi (GP Parco Alpi Apuane) - 1h25'33''; 2. Martina Mantelli (Toscana Atletica Empoli) - 1h25'58''; 3. Alessandra Cozzi (Atletica Castello) - 1h26'59''; 4. Angela Donatella Carpino (Il Gregge Ribelle) - 1h29'27''; 5. Gianfranca Secci (Asd Montemurlo) - 1h33'29''
Filippo Latini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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