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PONTEDERA. «Non siamo primi in classifica per caso». «La squadra c’è e lo sta dimostrando». Il presidente Gianfranco Donnini e mister Paolo Indiani legittimano il primato del Pontedera. Grazie al...
PONTEDERA. «Non siamo primi in classifica per caso». «La squadra c’è e lo sta dimostrando». Il presidente Gianfranco Donnini e mister Paolo Indiani legittimano il primato del Pontedera. Grazie al pari in extremis col Viareggio, il primato è al sicuro, seppur condiviso con Pisa e Benevento. Proprio due delle avversarie che i granata dovranno affrontare nel ciclo terribile delle prossime tre giornate.
Domenica si comincia con la trasferta a Salerno, poi arrivano i sanniti al Mannucci e il 6 ottobre il derby con i cugini nerazzurri. Per questo nella dirigenza e nello spogliatoio c’è la consapevolezza di essere arrivati a metà del guado. I 7 punti raccolti nelle prime 3 partite contro squadre - sulla carta - dello stesso valore hanno testimoniato che il Pontedera può essere protagonista. La prova del salto di qualità arriverà con le big. A cominciare proprio dall’Arechi, dove Luigi Grassi tornerà da avversario contro la sua Salernitana.
Per la seconda trasferta in Campania dovrebbe tornare a disposizione Vettori, dopo l’infortunio al ginocchio del 21 agosto nell’amichevole di Poggibonsi. Un rientro importante nel reparto dove il Pontedera ha evidenziato le falle più urgenti da rattoppare. Dopo quelle di Lecce e Grosseto, la retroguardia granata è la più bucata del girone B di Prima divisione: 5 gol subiti in 3 partite, come la Paganese. Di questi, ben 3 sono arrivati su palle inattive. Quello di Obodo su punizione alla prima giornata, l’autorete di Arrighini e il tapin di De Vena col Viareggio. Sotto questo aspetto il tecnico dovrà lavorare. Anche perché nel complesso la linea a 3 composta da Pezzi, Gonnelli e Verruschi non è affatto male, considerato che l’ex Foligno è stato riportato in difesa dopo due campionati giocati da esterno sinistro e quasi un anno di stop per infortunio.
A compensare i gol subiti ci sono quelli fatti. Con 9 reti il Pontedera mantiene il migliore attacco. Un’altra conferma arriva dal carattere: la squadra non molla fino all’ultimo secondo. Contro la Paganese ha segnato al 91’ e col Viareggio ha acciuffato il pari al 94’.
Per le curiosità invece bisogna andare al 26 agosto 2012: sul neutro di Empoli Pontedera e Viareggio giocavano nel turno eliminatorio di Coppa Italia Lega Pro. Allora i granata erano in vantaggio di 2 gol nel primo tempo e nella ripresa subirono la rimonta versiliese. Domenica è successo proprio il contrario.
Lorenzo Lazzerini
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