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Tuttocuoio, altro esame con la capolista

Tuttocuoio, altro esame con la capolista

Si gioca ancora al “Masini” di Santa Croce e i lucani, dice il diesse neroverde Stefano Costa, «non sono in testa per caso»

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PONTE A EGOLA. Archiviata la partita storica col Messina, per il Tuttocuoio di mister Alvini è la volta di pensare al terzo turno di campionato. Si giocherà ancora al Libero Masini di Santa Croce, ma questa volta l’avversario sarà la capolista Melfi. I lucani arrivano in Toscana a punteggio pieno figlio delle due vittorie con Gavorrano (0-4) e Aversa Normanna (1-0).

La difesa degli ospiti sarà orfana della punta di diamante Roberto Cardinale: il capitano è stato espulso per doppia ammonizione dopo aver segnato contro l’Aversa ed essersi tolto la maglietta. Tra i pali si piazzerà Daniele Giordano, classe ’91 per lui 40 presenze all’attivo con la maglia del Perugia tra seconda e prima divisione. In fase offensiva il Melfi si affida a bomber Giovanni Ricciardo, autore di una doppietta all’esordio sul campo del Gavorrano. Al suo fianco si posizionerà il brasiliano ex Hinterreggio Cruz Pereira Sergio, che avrà il compito di dare fantasia alla manovra d’attacco.

L’allenatore dei gialloverdi è Leonardo Bitetto, espulso contro l’Aversa per proteste e quindi assente nella sfida di domani.

Il Tuttocuoio si prepara al match con tutta la rosa a disposizione di mister Alvini. La formazione titolare potrebbe essere quella presentata contro il Messina con la difesa a quattro con Arvia e Cacelli sugli esterni e gli esperti Colmbini e Falivena centrali. Il senegalese Balde schermo a protezione e Giannastasio, Salzano e Di Giuseppe a sostegno del tandem d’attacco Cherillo-Ferretti. La gara assume un’importanza particolare, poiché per i neroverdi è il momento di mettere fieno in cascina in vista delle 9 retrocessioni previste in seguito alla riforma dei campionati.

Anche il direttore sportivo Stefano Costa pone l’attenzione al Melfi: «Avremo di fronte la capolista. Chi occupa posizioni di alta classifica non ci si ritrova mai per caso, e il Melfi ha ottime potenzialità e giovani promettenti. Da parte nostra – prosegue il diesse – dovremmo essere bravi a rischiare poco e limitare al massimo gli errori. Contro Cosenza e Messina abbiamo incassato gol scaturiti da alcune disattenzioni che vanno eliminate».

Il pensiero di Costa va anche alla regola delle 9 retrocessioni «che garantirà un campionato equilibrato e affascinante fino all’ultima giornata. La nostra sarà una stagione di duro lavoro e sofferenza, ma possiamo raggiungere il nostro obiettivo».

Fischio d’inizio alle ore 15 da parte Fabio Piscopo di Imperia coadiuvato da Meozzi e Imperiale

Tommaso Silvi

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