Gioco
«Ora siamo noi la rivelazione», il presidente candida il Pontedera
Gianfranco Donnini entusiasta della squadra affidata a Paolo Indiani: «Abbiamo le qualità per non sfigurare neppure contro quelle poche squadre che ritengo di un altro pianeta»
PONTEDERA. «Ma chi se lo sarebbe aspettato di trovarsi davanti a tutti dopo 2 giornate..». Con la sincerità che lo contraddistingue, il presidente Gianfranco Donnini non nasconde la sorpresa per il primato dei granata. Da una parte c’è l’inevitabile stupore. Dall’altro, la consapevolezza di avere tra le mani una squadra in grado di togliersi qualche soddisfazione. Non si parla di playoff o di piazzamenti altezzosi. Ma almeno di potersela giocare con le formazioni dello stesso livello. I 6 punti arrivati contro Grosseto e Paganese l’hanno dimostrato. «Abbiamo le qualità per candidarci come rivelazione – afferma Donnini – con avversari del nostro calibro possiamo fare bene. Secondo me nel girone ci sono quattro squadre di un altro pianeta: Salernitana, Lecce, Benevento e Perugia. Per il resto ce la possiamo giocare, anche se il livello complessivo è molto alto. Ho seguito in tv i due anticipi Perugia-Nocerina e Pisa- Frosinone, che hanno confermato la mia sensazione. Quando ci confronteremo con qualche big vedremo davvero quali sono i valori in campo». Intanto davanti a tutti c’è il Pontedera. «E non si può nascondere la soddisfazione. Stiamo lavorando veramente bene. Prima di sbilanciarmi però preferisco valutare, osservare e aspettare. Contro il Grosseto è andato tutto liscio, mentre a Pagani potevamo chiudere la partita anche prima. Nel primo tempo abbiamo avuto altre 2-3 occasioni, poi nel secondo c’è stata la loro reazione, ma noi abbiamo sempre giocato per vincere». Il prossimo ostacolo si chiama Viareggio. Il derby che tutta la città aspetta dal 2007. All’orizzonte invece c’è un ciclo di ferro che metterà a dura prova la squadra di Indiani. I granata dovranno scontrarsi con Salernitana, Benevento e Pisa. «Per questo puntiamo a chiudere le prime 3 giornate a punteggio pieno – spiega il presidente – ritrovarsi domenica sera a 9 punti vorrebbe dire aver messo un po’ di fieno in cascina in vista delle prossime partite, dove sarà più dura raccogliere qualcosa. Intanto godiamoci il momento, la squadra promette bene». E secondo Donnini potrebbero esserci anche margini di miglioramento. «Ricordiamoci che abbiamo sempre fuori un giocatore come Vettori, e che Grassi non è ancora al 100%. Ha seguito una preparazione diversa rispetto ai compagni e ora si sta rimettendo al passo. Ma avete visto tutti come sta giocando ora, figuriamoci quando sarà al top». Una capolista con margini di miglioramento quindi. «Secondo me per ora siamo al 60-70%, possiamo crescere. Senza contare chi ha giocato meno o chi si sta sacrificando. Ci sono ragazzi interessanti come Luperini, Picone e Settembrini che devono mostrare le loro qualità, o uno come Verruschi, che è un esterno ma sta giocando bene anche in difesa. È un gruppo che può regalare soddisfazioni».
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