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Il Gran premio del Cuoio inizia con la “passeggiata”

Il Gran premio del Cuoio inizia con la “passeggiata”

Prologo alla gara di ciclismo riservata all’Elite Under 23 che si corre domenica una pedalata ecologica di buon mattino: sarà aperta a tutti gli appassionati

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SANTA CROCE. Quest’anno è per tutti – grazie al prologo, di buon mattino – il 68° Gran Premio Industria del Cuoio e delle Pelli, gara ciclistica nazionale riservata alla categoria Elite Under 23, in programma domenica prossima 15 Settembre 2013 con partenza ed arrivo a Santa Croce sull’Arno. Anticipa Fausto Zingoni, presidente dell’Unione ciclistica santacrocese: «Una pedalata ecologica per le strade cittadine, aperta a tutti i bambini ed alle loro famiglie, avrà inizio alle ore 10 con partenza da piazza Matteotti per fare ritorno nella stessa piazza nell’imminenza della partenza della gara ciclistica, un modo simpatico di far stare le famiglie insieme per una passeggiata in bicicletta a traffico chiuso, e per vedere la partenza dei ciclisti».

L’iniziativa è stata voluta dall’organizzazione del Gran Premio, sia dall’ufficio servizi Educativi e Scolastici del Comune santacrocese. Poi Zingoni entra nel vivo della classica per i corridori dilettanti: «Alla partenza circa 160 concorrenti, tra cui tre formazioni straniere la Nazionale Russa, la Nazionale Slovena, ed il team inglese Zappi’s, con i migliori dilettanti del panorama nazionale e non, tra i quali avremo il campione italiano élite Colonna, quello under 23 Zordan, il campione nazionale russo Katyrin e quello della Romania Voicu. Oltre ai plurivittoriosi della categoria come Benedetti, Leonardi, Zilioli, Ruffoni, Villella, Taliani, Conti, Bettiol e altri».

Il via alle12 da piazza Matteotti dove si concluderà anche la gara intorno alle ore 16,30, dopo un percorso di 180 km che si svilupperà in un circuito, da ripetere sei volte, attraverso Santa Croce sull’Arno, Castelfranco di Sotto, Santa Maria a Monte, Staffoli, Galleno, Le Vedute, Poggio Adorno per ritornare a Santa Croce sull’Arno. «Una gara – conclude il presidente -che ha visto emergere sempre i migliori in quanto, pur se non durissima per le salite, ha una distanza chilometrica che rasenta le gare professionistiche ed è per questo che rappresenta un vero test per gli atleti che sono alla ricerca del passaggio tra i professionisti».

Luciano Gianfranceschi

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