Il Tirreno

Pontedera

Granata nella tana della Paganese

di Lorenzo Lazzerini
Granata nella tana della Paganese

Rispetto alla prima di campionato Indiani ritrova Settembrini, che ha scontato la squalifica

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PONTEDERA. Il sogno è ritrovarsi domani sera con 6 punti. La realtà è una trasferta insidiosa, ma alla portata. Contro la Paganese sarà il primo banco di prova esterno per i granata. L’inizio del ciclo settembrino contro le squadre campane (dopo gli azzurrostellati toccherà a Salernitana e Benevento). Il pokerissimo all’esordio ha certificato l’ottima condizione della squadra. Ora c’è curiosità per l’appuntamento fuori casa al “Marcello Torre”. Nella tana della Paganese si gioca ancora in notturna. E chissà se sarà ancora un Pontedera show, come al Mannucci contro il Grosseto.

Sulla carta si prospetta uno scontro equilibrato. Le due squadre sono tra le più giovani dell’intera Lega Pro. Alla prima di campionato contro il Benevento la Paganese ha schierato una formazione con un’età media di 20,17 anni; quella del Pontedera era di 21,70. Due “blocchi verdi” che in una stagione normale avrebbero lottato per la salvezza. Senza retrocessioni invece l’obiettivo è quello di un cammino dignitoso. Per arrivare il più in alto possibile. Non c’è dubbio che quello del Pontedera sia partito col piede giusto. Nonostante la ribalta nazionale e i gol di Grassi, Arrighini e Bartolomei che hanno fatto il giro del web, nello spogliatoio sanno tutti quale sarà il ruolo da recitare. Niente voli pindarici insomma, sulla falsariga dell’anno scorso. Anche se ritrovarsi ancora al comando dopo due giornate darebbe una spinta da non sottovalutare, in vista degli appuntamenti davvero difficili.

«Ma queste sono partite complicate da interpretare – dice il direttore generale Paolo Giovannini – anche fare una previsione sembra azzardato. Sicuramente troveremo una squadra che ha voglia di far bene dopo la sconfitta all’esordio e che ci renderà la vita difficile. Abbiamo più o meno la stessa età media e partiamo sullo stesso piano. Dalla loro parte hanno anche il fattore pubblico, che potrebbe dargli una grossa mano». Ma il dg non si preoccupa del fattore ambientale. «Invece dovremo pensare a un altro aspetto: per i ragazzi è una bella cosa giocare in campi dove c’è una bella cornice di pubblico. Sarà una scena che vedremo per tutta la stagione ed è uno stimolo in più per fare bene, lo abbiamo visto anche l’anno scorso».

Rispetto al Grosseto Indiani ritrova Settembrini, che ha scontato il turno di squalifica. Non convocati Vettori e Galli per i rispettivi infortuni. Il difensore sta recuperando dallo stiramento ai legamenti del ginocchio, l’esterno dalla frattura al dito del piede. Scendono in campo gli stessi 11 di domenica scorsa, con Ricci in porta e Gonnelli a guidare la difesa insieme a Pezzi e Verruschi. A centrocampo c’è Caponi in mezzo con a fianco Bartolomei e Di Noia, Regoli e Pastore sulle fasce. Davanti Grassi-Arrighini cercheranno di ripetere l’exploit di domenica. Qualche assenza in più per la Paganese, comunque molto attiva sul mercato nell’ultima settimana. Arbitra Domenico Rocca di Vibo Valentia, che ha già incontrato il Pontedera in Seconda divisione nella trasferta di Melfi del 14 aprile. Nella terna c’è anche una quota rosa, la guardalinee Lucia Abruzzese. La squadra è arrivata a Pagani ieri sera e oggi alle 15 scende in campo per l’allenamento di rifinitura. Alle 20,30 il fischio d’inizio. Per cercare un bis che al ritorno in Prima divisione sarebbe davvero storico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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