Attenzione
Di professione sorpresa il Tuttocuoio ci prova
Debutto casalingo tra i professionisti per i neroverdi di Ponte a Egola Arriva il favoritissimo Messina. Moriani va in panchina, Tonetto in tribuna
PONTE A EGOLA. Finalmente ci siamo, è arrivato il grande giorno del debutto casalingo per il Tuttocuoio che oggi pomeriggio ospita il Messina per quello che comunque vada, rappresenta un appuntamento con la storia, come sottolinea mister Alvini: «Sette anni fa il Messina era in serie A e il Tuttocuoio andava a giocare a Chiesina Uzzanese lo spareggio per non finire in Seconda Categoria».
Questo è solo uno dei leit motiv della partita di questo pomeriggio, una partita che potrebbe essere definita come David contro Golia: Tuttocuoio espressione di cinquemila anime contro Messina, che è una citta che conta più di duecentomila abitanti.
«Sono contento per la società – prosegue Alvini – che in questi anni ha vinto tutto quello che c'era da vincere arrivando a giocare quella che, secondo me, è la partita più suggestiva e ricca di fascino della sua storia».
Guardando all'aspetto tecnico il tecnico fucecchiese indica i siciliani tra le squadre più forti del torneo, insieme a Ischia, Casertana, Foggia e Cosenza.
«Come il Cosenza che abbiamo affrontato domenica scorsa – aggiunge sempre Alvini – è una società che non bada alla regola del minutaggio. Basti pensare che in avanti hanno nove elementi per quattro maglie, del calibro di Corona, Charia, Lasagna, Guadalupi, Costaferia e Ghelardi, solo per citarne alcuni».
Sulla gara ecco cosa dice il mister neroverde: «Sulla carta sembra non esserci partita tra noi e loro, ma noi con idee, organizzazione, ritmo ed equilibrio cercheremo di metterli in difficoltà. In settimana ci siamo allenati bene e faremo di tutto per regalare una gioia al pubblico di Ponte a Egola».
Per quanto concerne la formazione, rientra Balde in mezzo al campo, per il resto c'è la consueta incertezza a livello di sistema di gioco, se affidarsi al rombo con il 4-3-1-2 con Firenze nelle vesti di trequartista o passare al 3-5-2 senza trequartista e una difesa costituita da Falivena e dai due Colombini per limitare la forza d'urto degli avversari che giocheranno con il 4-3-3 oppure con il 4-2-3-1 cercando proprio di spingere sulle corsie esterne. La formazione più probabile vista nella rifinitura di ieri mattina sembra il 4-3-1-2, con Bacci in porta, linea difensiva composta da Arvia e Cacelli sulle corsie esterne con Falivena e Colombini senior in mezzo, a centrocampo Balde perno centrale con ai lati Salzano e uno tra Giannattasio e Di Giuseppe, Firenze in appoggio a Cherillo e Ferretti. In panchina dovrebbe andare il nuovo arrivo Moriani, mentre Tonetto si dovrebbe accomodare in tribuna, non ritenuto ancora pronto.
Si prevede una grande affluenza di pubblico, sia di tifosi del Tuttocuoio che di sostenitori del Messina.
La società chiede di presentarsi nei pressi dello stadio con largo anticipo, con ogni probabilità ci saranno lunghe code ai botteghini. L'apertura del "Libero Masini" di Santa Croce sull’Arno è prevista alle 12,30. L’inizio della gara è previsto per le 14,30 su richiesta del Messina, che potrà così riprendere tranquillamente l'aereo per tornare in Sicilia.
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