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Pontedera

Il segreto del Pontedera nelle mani di Fabio Ristori

di Lorenzo Lazzerini
Il segreto del Pontedera nelle mani di Fabio Ristori

Il preparatore atletico è tra gli artefici dell’exploit iniziale del gruppo granata «Il lavoro da sottoporre ai ragazzi lo organizzo con mister Paolo Indiani»

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PONTEDERA. Tra Pontedera e Grosseto il divario non si è visto solo nel risultato. Ma anche nella preparazione atletica.

Con un secondo tempo schiacciante dal punto di vista fisico i granata hanno preso il largo e chiuso definitivamente la pratica.

Merito di una preparazione specifica, mirata sulla corsa e la resistenza che ha dato i suoi frutti alla prima giornata. «L’obiettivo è farci trovare pronti il 1 settembre» dichiaravano dallo staff tecnico durante le titubanti amichevoli estive. Ora che l’agosto di fatica è alle spalle il Pontedera si gode i complimenti degli addetti ai lavori.

E tra gli artefici dell’exploit c’è il preparatore atletico Fabio Ristori. Lucchese doc, 27 anni e alla seconda stagione in granata. Dopo due stagioni nel settore giovanile rossonero e due al Pietrasanta in Eccellenza, l’anno scorso ha ricevuto la chiamata di Giovannini che lo ha fatto esordire tra i professionisti.

Nel suo curriculum una laurea in Scienze motorie, una specialistica in Medicina e chirurgia all’università di Pisa, un master presso le università di Pisa e Verona sulla preparazione atletica e un corso specializzato al Centro tecnico federale di Coverciano, dove ha ottenuto l'idoneità per l'abilitazione a “preparatore atletico professionista Figc”. Una bella lista di titoli a dispetto dell’età.

«In effetti ne ho fatte tante – dice Ristori – ma sul Pontedera non mi voglio attribuire tutti i meriti. Il lavoro da svolgere in preparazione e durante la settimana lo organizzo insieme allo staff e a mister Indiani». È comunque un percorso ben delineato. «Infatti abbiamo puntato molto sulla corsa e su una condizione atletica che garantisse ai giocatori ritmi alti e resistenza per tutti i 90’. Solo così possiamo battere le squadre che hanno un potenziale superiore al nostro».

Un lavoro preparato anche sulla base dei tanti giocatori confermati.

«Sapevamo che i ragazzi avevano mantenuto una buona condizione dall’anno scorso – continua il preparatore – e questo ci ha avvantaggiati, ma anche i nuovi arrivati si sono presentati in ottima forma».

In vista della Paganese non saranno convocati Vettori e Galli, sempre alle prese con i rispettivi infortuni. Torna a disposizione invece Settembrini, che ha scontato il turno di squalifica.

La squadra partirà per Pagani sabato pomeriggio alle 14 e in Campania svolgerà la rifinitura prima della partita che si gioca alle 20.30.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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