Attenzione
i pro - coppia perfetta soltanto dopo tre minuti
PONTEDERA. Che coppia davanti. In due mesi non ci si dimentica di un anno intero. Luigi Grassi e Andrea Arrighini lo sanno bene. Per dimostrare che l’intesa funziona ancora alla grande ci hanno...
PONTEDERA. Che coppia davanti. In due mesi non ci si dimentica di un anno intero. Luigi Grassi e Andrea Arrighini lo sanno bene. Per dimostrare che l’intesa funziona ancora alla grande ci hanno messo solo 3 minuti.
“Gigio” ha intuito il movimento di “Arri” e lo ha servito con un tocco al volo delizioso, simile a quello di Pogba per il primo gol di Vidal nel 4-1 della Juventus alla Lazio sabato sera. La coppia che l’anno scorso ha segnato più di tutti in Italia (42 reti in due) si presenta in grande stile anche in Prima divisione.
Alla prima giornata Arrighini è capocannoniere e ha realizzato il gol più veloce dell’intera Lega Pro. Per Grassi, oltre ai numeri, parla lo strepitoso spiovente da 35 metri che ha sigillato la partita. Pontedera operaio. La forza di un allenatore come Paolo Indiani sta anche nel saper preparare le partite nel modo giusto. Sa bene che una squadra giovane come il suo Pontedera deve correre a perdifiato per 90’ per reggere il confronto con avversari che, sulla carta, sono teoricamente più forti. I suoi ragazzi hanno rispettato le consegne alla lettera e sono entrati in campo col piglio giusto.
Lo spirito di sacrificio e la voglia di lottare su ogni pallone non sono mai mancati. Eccellente il lavoro sulle fasce di Regoli e Pastore, che hanno svolto quelle operazioni di taglia e cuci fondamentali per il 3-5-2 granata. Per il talento made in Pontedera anche l’assist decisivo per il terzo gol di Arrighini che ha fatto prendere il largo ai granata. Condizione ok. Le premesse sono rispettate. Lo staff tecnico ha puntato su carichi di lavoro pesanti durante la preparazione e i primi risultati si vedono, a 40 giorni dall’inizio.
Nelle amichevoli estive non c’era la brillantezza vista alla prima di campionato e il segnale è incoraggiante. Senza dimenticare che l’anno scorso la squadra ha mostrato una condizione invidiabile per tutta la stagione. La parola d’ordine quindi è lavorare d’estate per essere al top in inverno. Per un giudizio più completo meglio aspettare le prossime partite. Il Grosseto è ancora lontano dalla forma migliore. Lorenzo Lazzerini
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