Sicurezza
Con un sinistro da favola Grassi fa la pace coi tifosi
Ritorno in grande stile del bomber, contestato all’inizio per la sua esperienza lampo alla Salernitana. «Dedico il gol a mia sorella rimasta vedova da un anno»
PONTEDERA. Quando al 70esimo minuto il suo sinistro ha gonfiato la rete insaccandosi all'incrocio dei pali, allo stadio Ettore Mannucci si è levato un vero e proprio boato. In quelle urla di gioia c'era tutto il bentornato a Luigi Grassi, reduce dall'esperienza lampo alla Salernitana. Prima della partita alcuni tifosi avevano espresso il loro malumore nei confronti del centravanti da pochi giorni tornato a vestire la maglia del Pontedera. Al centro del dibattito alcune frasi rilasciate alla fine del campionato scorso al sito dei tifosi della Salernitana, in cui Grassi dichiarava il suo desiderio di trasferirsi al club campano. Tutto cancellato al termine del match, quando Grassi si è avvicinato alla gradinata e ha chiarito la sua posizione con gli ultras che lo hanno applaudito ed osannato come accadeva puntualmente nella scorsa stagione. Negli spogliatoi il numero 10 granata è raggiante: «Non potevo ricominciare al meglio la mia avventura col Pontedera. Comprendo il malumore di alcuni tifosi ma sono felice di essermi spiegato con loro». Passano i compagni e tutti prima di entrare nello spogliatoio lo abbracciano come quando si rivede un vecchio amico. L'affetto della gente di Pontedera nei suoi confronti è stato determinante per il suo ritorno, come lui stesso dichiara: «Dopo la fine del rapporto con la Salernitana ho ricevuto molte offerte, ma non ho avuto dubbi. Qui tutti mi vogliono bene e mi fanno sentire a casa, per me è la cosa più importante in assoluto». Quando gli viene chiesto quale sia il segreto di questo Pontedera che non smette mai di stupire, Luigi Grassi non ha dubbi: «Abbiamo un gran gruppo e molti giovani di qualità, ma in panchina siede "il maestro". La vera arma in più è il mister Paolo Indiani». In una serata di festa, non manca una triste parentesi personale per Luigi Grassi che dedica il suo eurogol alla sorella, rimasta vedova esattamente un anno fa.
Arriva anche l'infortunato Federico Vettori a festeggiare questo primo successo con i compagni, ed anche lui spende due parole sul ritorno di Grassi: «Luigi è un ragazzo d'oro. In questa vicenda ci sono state alcune incomprensioni. L'importante è che stasera abbia ritrovato il gol ed il calore del pubblico pontederese». Successivamente il difensore granata si complimenta con i tifosi «che hanno cantato per tutta la partita senza mai fermarsi. Loro sono fondamentali perché rappresentano il dodicesimo uomo in campo quando giochiamo in casa».
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