Finanza
Battesimo tra il Crati e il Busento
Il Tuttocuoio esordisce stasera tra i professionisti sul campo della corazzata (e rinforzata) Cosenza
PONTE A EGOLA. Battesimo di fuoco per il Tuttocuoio, che stasera (ore 20.30) fa il suo storico esordio nei professionisti, andando a far visita a una fuoriserie come il Cosenza in uno stadio, il "San Vito" che potrebbe ospitare la serie B o la serie A. Mister Alvini prima della partenza per la Calabria (che avverrà stamani dalle 10 in aereo da Pisa), non nasconde un pizzico di emozione: «C'è entusiasmo per questo debutto: abbiamo grandi motivazioni e siamo consapevoli che l'avversario di questa sera non ha niente a che spartire con la Seconda Divisione». Negli ultimi giorni il Cosenza è intervenuta pesantemente sul mercato e si è assicurata Gianluca De Angelis (17 gol in 52 partite nelle ultime due stagioni ad Avellino). E vicinissimo è l'arrivo di Matteo Paro ex Juventus e Siena.
«Sono contento di quello che abbiamo fatto noi – prosegue mister Alvini – e chiedo ai ragazzi di cercare di mettere in pratica le cose provate in allenamento. Sulla carta non c'è confronto tra noi e i calabresi, vedremo cosa dice il campo».
Il Tuttocuoio sarà rimaneggiato: non ci sarà Balde che deve scontare due turni di squalifica, dubbi sulle condizioni di Falivena e Ferretti. Ma il mister neroverde taglia corto: «Nel caso non ce la facessero ci saranno due giovani: questa è la politica della società e la portiamo avanti». Capitolo formazione; Alvini comincerà molto probabilmente col 3-5-2 per bloccare le fonti di gioco avversarie e opporsi al 4-2-3-1 dei padroni di casa. Davanti a Bacci Falivena (se non ce la fa è pronto Spinelli), e i due Colombini. A centrocampo Arvia e Cacelli sulle corsie esterne, con Barra stantuffo davanti la difesa con Ghelardoni e Di Giuseppe ai lati; la coppia offensiva sarà Cherillo e Ferretti (e sennò Firenze).
Il Cosenza oltre essere una squadra ambiziosa con una rosa importante, ha un passato illustre con numerosi campionati di serie B a cavallo tra gli anni ottanta e novanta, sfiorando due volte la promozione. In panchina anche personaggi come Nedo Sonetti e Zaccheroni (a inizio carriera) e anche giocatori di spessore. Poi la decadenza e l'onta del fallimento per ben tre volte. Ora i tifosi rossoblù hanno ritrovato entusiasmo col ripescaggio nonostante il tecnico Cappellacci getti acqua sul fuoco affermando che la squadra è ancora un cantiere aperto. E lodando il collega Alvini ricordando che avrebbe voluto affrontare il Tuttocuoio tra qualche partita.
Stefano Scarpetti
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