Il Tirreno

Pontedera

Tuttocuoio fuori, ma nessun dramma

A Gavorrano in Coppa è una sconfitta netta però mister Alvini aveva schierato una formazione molto rimaneggiata

3 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Esce dalla Coppa Italia il Tuttocuoio, e lo fa in maniera fragorosa; dopo la sconfitta per 2-0 contro la Carrarese i neroverdi sono stati sconfitti domenica sul campo del Gavorrano in maniera assai più netta nel risultato: un 4-1 che non ammette replica alcuna.

C'è da sottolineare, tuttavia, che il Tuttocuoio era alquanto rimaneggiato, per varie ragioni molti elementi non erano in campo sul campo dei minerari. Mister Massimiliano Alvini si mostra piuttosto tranquillo dopo l’esclusione dalla competizione, analizza il momento della squadra con la consueta lucidità: «Il Gavorrano ci è stato superiore in tutti i reparti, loro hanno fatto vedere un tasso tecnico maggiore rispetto a noi. Eravamo rimaneggiati ma io non voglio certo cercare alibi: c'è da lavorare tanto sotto vari aspetti ma questo lo sapevo».

Il precampionato è terminato da oggi si prepara il campionato: «Sono poco indicative le partite di agosto – prosegue il tecnico fucecchiese –: amichevoli e Coppa Italia servono per prepararsi e naturalmente bisogna rendersi conto della difficoltà del torneo che andremo a affrontare. Io finora sono contento del lavoro e dell'impegno dei miei ragazzi, e lavorerò con questa rosa con serenità e grandi motivazioni. Voglio sottolineare che la sconfitta di domenica non rappresenta per me un campanello d'allarme».

A confermare le parole di Alvini, guardando la formazione che è stata schierata, si nota come pochi erano gli elementi titolari e si può parlare di un undici decisamente sperimentale. Mancavano Falivena e Colombini Senior in difesa, oltre ad Arvia, Cacelli e Cardarelli in difesa. A centrocampo non c'era Balde che era stato arretrato in difesa; mancava anche Salzano elemento dal quale prendono avvio tutte le azioni del Tuttocuoio. In avanti è stato schierato il solo Cherillo. C'è da ricordare inoltre che Barra e Firenze erano alla prima gara ufficiale, questo a dimostrazione del fatto che la Coppa Italia abbia un valore relativo. Guardando anche gli avversari del Tuttocuoio, è difficile scorgere formazioni che a fine agosto possano definirsi al top della condizione, o che abbiano la rosa definita in ogni ruolo visto che la Seconda Divisione sarà un torneo lungo e per certi versi massacrante. A partire dalla formula che vede un numero di retrocessioni mai visto in precedenza.

Il primo avversario che il Tuttocuoio affronterà domenica è il Cosenza che secondo il mister dei calabresi, è una squadra da migliorare e non al top. Resta da vedere se dietro queste dichiarazioni c’è pretattica o le cose sono così.

Ieri, comunque, è iniziata la settimana che porta all'esordio in campionato, quindi alla trasferta cosentina (sciopero dei calciatori permettendo), sarà in notturna alle 20.30; di fatto si torna alle settimane che precedono le gare di campionato e i neroverdi devono decidere se fare l’amichevole del giovedì. Questi saranno giorni caldi per decidere se lo sciopero minacciato dall’Aic si concretizzerà, oppure si troverà un accordo entro giovedì per far partire il campionato.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web