La protesta
Il Tuttocuoio mette paura al Perugia
Alvini modifica lo schieramento tattico, centrocampo più spigliato e compatto
PERUGIA. Il Tuttocuoio porta via un bel pareggio da Perugia a lancia segnali confrontanti in vista del derby di Coppa Italia contro il Gavoranno e dell'imminente inizio di campionato. Rispetto alla recente gara contro la Carrarese, il tecnico Alvini ha apportato delle modifiche allo schieramento tattico. In cantina il 4-4-2 e spazio al 4-3-1-2, con il neo acquisto Firenze (ex Giacomense) nel ruolo di rifinitore dietro la coppia Ferretti-Cherillo. Prima con la maglia nero verde anche per l'ex Pisa Colombini, schierato da difensore centrale, dopo una lunga carriera da terzino mancino. In avvio il ritmo di gara è da calcio d'agosto: il Perugia prova a pungere con Sprocati, Bacci è attento, e colleziona qualche calcio d'angolo. Il Tuttocuoio controlla e alla prima occasione punisce i padroni di casa. Punizione laterale di Salzano ('13), difesa biancorossa che si addormenta e per capitan Favilena è un gioco da ragazzi insaccare di testa e capitalizzare al meglio la prima incursione offensiva. La reazione del Perugia arriva dopo dieci minuti, ma Sprocati calcia debolmente da buona posizione . La squadra di Lucarelli soffre nel trovare le giuste geometrie e rende la vita facile a quella di Alvini, che pare più rodata. Firenze non brilla, il tecnico toscano spesso lo richiama, ma Salzano è in serata, Balde è preciso e il duo Ferretti - Cherillo, là davanti, si dà un gran da fare. Il trequartista ex Giacomense al 35' però ha un sussulto: salta Massoni in agilità e trova il guantone di Koprivec su un sinistro velenoso. Prima del riposo Bacci vince un altro confronto diretto con Sprocati, che si consola con l'ennesimo tiro dalla bandierina. Nella ripresa Alvini concede il palcoscenico a buona parte della panchina. Dagli spogliatoi rientrano solo Colombini, Favilena, Cherillo e Firenze, che poi saranno richiamati dopo appena dodici minuti. Tra i nuovi in campo spicca l'ex grifoncello Barra, schierato davanti alla difesa e diligente nello svolgere il compito. L'età media si è abbassata, ma i giovanotti si difendono con ordine. Subiscono solo al 21'di fronte ad una bella serpentina di Roberto Insigne che stende Morandi con un bel sinistro. Parità che dura poco: Barra sveste i panni del mediano diligente e indossa quelli del puntero: al 28' il suo colpo di testa su angolo di Pane è preciso e decisivo. Non servirà per la vittoria finale, perché Eusepi al 40' salva la faccia al Perugia, ma resta pur sempre una bella soddisfazione personale di squadra. Il Tuttocuoio al Curi ha fatto la sua figura.
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