La protesta
Rivoluzione estiva in Seconda categoria
Molte le fusioni e le rinunce. Ma oggi si provvederà alla compilazione dei vari gironi con le pisane che saranno 21
PONTEDERA. Le decisioni ufficiali saranno prese oggi a Firenze, ma nel frattempo pronostici e speculazioni varie sulle possibili composizioni dei campionati dilettantistici regionali si sono fatte sempre più numerosi e stringenti.
E se nel prossimo torneo di Eccellenza non ci dovrebbero essere molti dubbi, da quello della Promozione in giù fare previsioni potrebbe essere davvero alquanto azzardato. Anzi, scendendo in Prima e soprattutto in Seconda categoria nemmeno l'elenco delle formazioni iscritte al momento può offrire certezze assolute: fusioni, fallimenti e rinunce qui più che altrove hanno modificato gli equilibri, stravolgendo sostanzialmente i verdetti emessi dal campo giusto tre mesi fa. Ma oggi si dovrà provvedere ai gironi.
Sicuramente i gironi rimarranno 12, con ben 192 formazioni al via da tutta la Toscana: le pisane, che dovrebbero essere suddivise in tre raggruppamenti, saranno verosimilmente 21.
Partiamo con le formazioni che dovrebbero essere inserite nel girone E, ossia quello a prevalenza pisana e livornese. In pole position c'è certamente il Capanne, la cui cavalcata verso la promozione l'anno scorso è stata fermata soltanto dall'inarrestabile Ponsacco. Dall'ex girone pistoiese arriveranno quasi sicuramente anche lo Spas Staffoli, che proverà a confermarsi dopo la tranquilla salvezza di qualche mese fa.
Poi arriveranno il Red Devils Castelfranco, reduce da una salvezza ben più sudata, e il Santa Maria a Monte, al cui ripescaggio dovrebbe mancare solo l'ufficialità.
Niente da fare, a quanto sembra, per il Galleno: l'iscrizione non è stata ratificata entro i termini stabiliti, e soltanto un intervento dell'ultimo minuto potrebbe salvare la società del Galleno, reduce peraltro da un'ottima ultima stagione.
Sempre nel girone E dovrebbero trovare spazio il Belvedere, giunto appena dietro le tre promosse Fratres Perignano, Acciaiolo e Lorenzana, ma anche lo Sporting Club Calci e il Fabbrica che hanno chiuso a pochi punti di distacco.
Laiatico, Ghezzano e Tirrenia, salvatesi con non pochi problemi, saranno al loro posto, con l'obiettivo di raggiungere una posizione di classifica serena il prima possibile.
La novità più attesa è però quella del SelvaCapannoli: i capannolesi vengono da una retrocessione dalla Prima, i selvatellesi hanno solo sfiorato la promozione e ora uniscono le forze per tentare nuovamente la scalata alle prime posizioni della categoria.
Per quanto riguarda le neopromosse, confermate le presenze di Atletico Forcoli, della Bellani e Casteldelbosco, mentre la rinuncia del Porta Nuova ha liberato un posto per il Fornacette, prontamente ripescato.
Tra le assenti, il Migliarino retrocesso in Terza, il Crespina che dopo la fusione con il Lorenzana è immediatamente tornato in Prima nonostante la retrocessione, e anche il Vecchiano, che lascia il proprio posto al neonato San Giuliano e riparte un'altra volta dalla Terza Categoria.
Da segnalare, tra l'altro, che anche Chianni e Villamagna avevano avuto la possibilità di usufruire di un ripescaggio in Seconda, ma hanno preferito non accettare. Difficile dire dove andranno a finire Filettole e Orentano: i primi hanno ottenuto una tranquilla salvezza, mentre i secondi hanno dovuto subire l'ennesima retrocessione.
L'ipotesi più probabile rimane quella del girone C, a maggioranza lucchese, ma soltanto dalle decisioni che verranno prese nella giornata di oggi a Firenze ne sapremo sicuramente di più.
Infine c’è il girone F che da sempre (o quasi) raggruppa le formazioni pisane della Valdicecina e le livornesi più meridionali. Nessuna pisana nella passata stagione è riuscita a salire e nessuna è retrocessa, ma ai nastri di partenza le nostre rappresentanti saranno comunque in un numero inferiore.
Il Monteverdi, che pochi mesi fa ha sfiorato il salto di categoria, non si è infatti iscritto per la prossima stagione.
Saline e Casale Marittimo, anch'esse in corsa per la promozione nello scorso maggio, saranno ai nastri di partenza, così come Castelnuovo ValdicCecina e Pomarance, protagoniste peraltro di salvezze abbastanza serene nella passata stagione.
In attesa, quindi, dei gironi e dei calendari della prossima Seconda categoria, le uniche certezze sinora sono alcune date: quella del prossimo 1° settembre quando si scenderà in campo per disputare il primo turno di Coppa Toscana, e l’altra del 15 settembre per la prima giornata di campionato.
Nicolò Colombini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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