Il Tirreno

Pontedera

Questo girone farà venire il crepacuore

Squilibrio chiaro quanto involontario con il nord Del Papa: niente retrocessioni ma facciamo bene

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PONTEDERA. Più che una Prima divisione di Lega Pro sembra quasi una serie B di pochi anni fa. Con avversari come Lecce, Ascoli, Perugia e Salernitana (tanto per citarne alcune) quello del Pontedera è davvero un girone di ferro. Tutte le squadre più accreditate per la promozione sono state inserite nel girone sud.

Nessuno squilibrio “volontario”, ma soltanto una suddivisione geografica. Le più penalizzate in termini di costi sono come sempre le squadre Toscane, che si trovano nel centro Italia ma per ragioni numeriche tendono a finire nel girone sud anziché al nord (l’unica eccezione quest’anno riguarda la ripescata Carrarese).

In questo caso il discorso è anche tecnico, perché il gruppo A presenta oggettivamente squadre di qualità inferiore rispetto all’altro. Se fosse stato un campionato normale, cioè senza il blocco delle retrocessioni, per le squadre in lotta per la salvezza sarebbe stato durissimo raggiungere l’obiettivo. Invece l’anno di transizione che porterà verso la riforma della Lega Pro unica sarà una sorta di esame continuo per il Pontedera in vista del proprio futuro.

«È vero che cominciamo a fare sul serio dalla prossima stagione – dice il team manager Marco Del Papa – ma dobbiamo comunque darci degli obiettivi e cercare la salvezza anche se non ci saranno retrocessioni. Se a maggio ci ritroveremo nelle ultime posizioni non saremo certo soddisfatti. Anche se resteremo in categoria».

Tante sono le big da affrontare da partev del Pontedera al ritorno nella vecchia serie C1 dopo 18 anni. «Le favorite saranno corazzate come Pisa, Perugia, Lecce e Benevento, noi ci inseriamo nella parte destra della classifica con squadre come Viareggio, Prato, Barletta e Paganese. Ora dobbiamo pensare ad arrivare al 1° settembre al 100% della condizione, poi vedremo quali sono i valori in campo».

Da lunedì pomeriggio, intanto, la squadra ha ricominciato ad allenarsi agli ordini di Indiani e del suo staff, con il consueto lavoro atletico e gli esercizi con la palla: possesso, cross e finalizzazioni.

Oggi pomeriggio i granata scendono in campo per la prima amichevole al Mannucci (16.30) contro i calciatori senza contratto della Rappresentativa Aic. Si tratta dell’ultimo test prima della chiusura della prima parte del ritiro che è stato fissato per sabato alle ore 17 contro il Gavorrano, allo stadio Malservisi di Bagni di Gavorrano. Poi lo staff tecnico concederà tre giorni di riposo e qundi ripresa degli allenamenti il 14 agosto ancora con doppie sedute di allenamento per tutti.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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