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Pontedera, e se tornasse Gigi Grassi?

Pontedera, e se tornasse Gigi Grassi?

La Salernitana sta cambiando molto, compresi tecnico e modulo. Il dg Giovannini non conferma i contatti col bomber

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PONTEDERA. Il sogno di mezza estate del Pontedera si chiama Luigi Grassi. Un ritorno di fiamma che stuzzica i tifosi e accende il calciomercato granata. Il dg Paolo Giovannini è ancora alla ricerca di un attaccante, ma nel marasma dei nomi circolati nel torrido luglio la possibilità di riavere “Gigio” al Mannucci raffredda le altre ipotesi.

La voce rimbalza da Salerno e passa da Chianciano Terme, dove la squadra di Lotito e Mezzaroma sta svolgendo il ritiro precampionato. Dopo l’addio dell’allenatore Carlo Perrone e del diesse Massimo Mariotto alla Salernitana c’è aria di cambiamento. La panchina è stata affidata a Stefano Sanderra, ma sui giocatori “graditi” al nuovo tecnico regna ancora l’incertezza.

Luigi Grassi era un pallino di Perrone, che lo avrebbe schierato in coppia con Ginestra. Sanderra invece è orientato verso il 4-3-3 e già si parla delle prime frizioni nello spogliatoio. Elementi che aprono alla possibilità di un ritorno di Grassi e fanno sognare i tifosi.

Il ricordo dei 22 gol segnati in granata l’anno scorso è ancora vivo. Ma il direttore generale Paolo Giovannini smentisce. «Non c’è assolutamente niente di vero, ci siamo sentiti per telefono ma Luigi sta continuando tranquillamente gli allenamenti con la Salernitana».

La caccia al centravanti è ancora aperta.

L’ex Lorenzo Remedi invece è passato alla Nocerina. Intanto ieri si è aggregato al gruppo il giovane Alberto Spada, (classe 1994) promettente difensore con un’esperienza all’Albese, nel campionato di Eccellenza piemontese. Un altro tassello nel gruppo che continua a lavorare al Mannucci al ritmo di doppie sedute.

La pioggia di ieri ha portato un po’ di refrigerio dopo il caldo insopportabile dei primi giorni di allenamento. Dopo il test con la Massese finito 1-1 si rivedono in campo Verruschi, Regoli e Arrighini, il primo assente per febbre, gli altri per problemi muscolari. «Dopo 6 giorni è stato un ottimo allenamento – commenta Giovannini – abbiamo avuto l’occasione di provare tutti i ragazzi, anche quelli della Berretti, contro un buon avversario».

Bocciato l’impianto di illuminazione del campo del Buon riposo di Pozzi di Seravezza. «Era veramente scarso, ma ora dobbiamo pensare solo a seguire il nostro programma senza concentrarci troppo su quello che succede in amichevole. In questo momento i risultati sono fini a se stessi, di importante c’è solo il lavoro sul campo».

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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