Il dolore
Colombo, la grande paura è finalmente finita
La corte di giustizia federale riduce da sei a tre mesi la squalifica all’attaccante: a ottobre in campo
PONTE A EGOLA. La corte di giustizia federale ha ridotto la squalifica di Corrado Colombo da 6 a 3 mesi. Questa è la notizia più importante per il Tuttocuoio che emerge dal processo d'appello sul calcioscommesse. Squalifica che dunque parte dal 1° luglio scorso e di conseguenza il capitano neroverde tornerà a disposizione già da ottobre, saltando le prime 5 partite di campionato: insomma per l'attaccante ex Bari, Spezia, Pisa, Inter si è passati dal rischio di appendere le scarpette al chiodo, a giocare tra due mesi.
Analizzando la sentenza si nota che solo lui e Bianco hanno avuto una riduzione della squalifica, mentre per la maggior parte degli imputati le pesanti squalifiche sono state confermate.
Colombo non nasconde la sua soddisfazione: «Sinceramente non mi aspettavo questo verdetto, anche se ci speravo. Pensavo fossero confermati i 6 mesi, oppure una riduzione magari di un mese e poi ricorrere al Tnas. Mi ha chiamato il mio avvocato Sara Agostini ed è stata una meravigliosa notizia».
Ha qualche sassolino da toglierti? «No. Su quello che è stato e che è stato detto non voglio tornarci. Per me la cosa più importante è che esca pulito da questa vicenda, e soprattutto emerga che io sono una persona onesta».
Con quale spirito affronterai la nuova stagione? «La vicenda nella scorsa stagione mi ha condizionato, e mi ha tolto serenità. Ho risposto con grande energia e determinazione, spero che ora non ci sia l'effetto contrario».
Il ritiro è iniziato da una settimana, la squadra ha molte faccie nuove. «Si sono inseriti bene, è chiaro che devono capire i meccanismi del gioco che tipo di realtà è il Tuttocuoio; poi avranno ancora meno problemi».
Hai grande esperienza di calcio professionistico; quale può essere la maggior difficoltà che troverete? «Sicuramente l'inesperienza. La squadra è molto giovane, quindi può essere questo l'ostacolo maggiore. Dobbiamo avere lo spirito della scorsa stagione: entrare in qualunque campo e imporre il nostro gioco. L'anno scorso abbiamo battuto squadre che sulla carta erano più forti di noi, e anche quest'anno dobbiamo essere convinti di quello che facciamo, con la voglia di divertirsi anche se siamo in Lega Pro». (s.s.)
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