Sicurezza
Il Tuttocuoio spera di finire nel girone nord
PONTE A EGOLA. Sta per finire la prima settimana di ritiro per il Tuttocuoio, che culminerà con l’amichevole di domani sera con l'Empoli. Il mister Massimiliano Alvini spiega il tipo di lavoro che la...
PONTE A EGOLA. Sta per finire la prima settimana di ritiro per il Tuttocuoio, che culminerà con l’amichevole di domani sera con l'Empoli. Il mister Massimiliano Alvini spiega il tipo di lavoro che la squadra sta svolgendo: «Facciamo due sedute giornaliere nelle quali alternativamente si lavora sia sulla parte atletica che in quella tattica. Contrariamente agli altri anni stiamo valutando il materiale umano a disposizione: ho una squadra per la maggior parte giovane, e nuova. Di conseguenza noi dello staff tecnico dobbiamo conoscerla. Stiamo lavorando a livello tattico principalmente sul 4-3-1-2 in questa prima fase del ritiro, poi si potrà eventualmente lavorare su altri sistemi di gioco».
Si avvicina la composizione dei gironi di Lega Pro: infatti lunedì scadrà il termine per le squadre interessate a presentare domanda di ripescaggio, che avverrà con il criterio dell'alternanza; cioè una squadra retrocessa dalla Seconda divisione e una attingendo dalla graduatoria della serie D. Lunedì 5 agosto verrà resa nota la composizione e venerdì 9 verranno stilati i calendari. Per i gironi, le ultime indiscrezioni sembrano indirizzare il Tuttocuoio verso il settentrione d'Italia, a mister Alvini dice: «Se così fosse sarebbe una buona cosa a livello logistico perché le trasferte sono meno lunghe costose. Ma affrionteremo squadre di livello assoluto tipo Alessandria, Mantova, Monza, Bassano, Delta Porto Tolle. Tutte formazioni che stanno allestendo rose di livello assoluto».
Questi ultimi giorni di luglio potrebbero essere importanti anche per il capitano Colombo: prima della fine del mese dovrebbe esserci l'appello inerente il processo sul calcioscommesse del filone Bari bis. L'attaccante del Tuttocuoio nella sentenza di 1° grado ha avuto una riduzione della pena rispetto a ciò che era stato chiesto dall'accusa, sostenuta da Stefano Palazzi: 6 mesi di squalifica, passando dalla frode sportiva a ommissione di denuncia, che con un pizzico di ottimismo potrebbe portare a un’ulteriore riduzione della pena a tre mesi.
Se la sentenza verrà confermata ci sarebbe la possibilità di ricorrere al Tnas, altrimenti Colombo esordirà i primi di gennaio. Cosa che rappresenta già una vittoria rispetto ai 3 anni e 6 mesi che era la richiesta dell'accusa.
Stefano Scarpetti
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