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Pontedera

E ora i tifosi aspettano la punta

E ora i tifosi aspettano la punta

Tanto entusiasmo, ma la squadra deve essere ulteriormente rafforzata

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PONTEDERA. Erano le 22,30 quando uno sciame di Vespe faceva ingresso dal ponte napoleonico in direzione del Piazzone. A bordo del mezzo simbolo cittadino c’erano loro, i 24 giocatori che in questa stagione indosseranno la maglia del Pontedera calcio. Cori, bandiere e striscioni si sono alzati al cielo da parte dei tifosi per salutare i loro beniamini in un vero e proprio bagno di folla degno delle più blasonate tifoserie. La città ha risposto in maniera energica ai numerosi appelli dei giorni scorsi da parte delle autorità cittadine affinché piazza Martiri della Libertà apparisse come una vera e propria “polveriera”. Oltre ai confermatissimi del campionato passato anche molti volti giovani alla prima esperienza con la casacca granata. Il più applaudito è stato senza dubbio il capitano Andrea Caponi, ottimo centrocampista nonché pontederese doc. In un faccia a faccia con i tifosi sono emerse le speranze e i sogni di chi, questa squadra, la segue dai tempi grigi dell’Eccellenza e del fallimento. «Ci sono molti ragazzi provenienti dalle primavere di squadre di serie A, noi abbiamo piena fiducia in loro. La speranza è quella che possano ripetere l’impresa della scorsa stagione». Tra gli ultras c’è anche chi vola meno con la fantasia e afferma: «Dobbiamo mettere delle basi solide per i prossimi due anni. Le premesse sono interessanti, stiamo a vedere». Da 3 giorni la squadra si è riunita agli ordini di mister Indiani per la consueta preparazione. L’orario pomeridiano ostacola un po’ la curiosità dei molti tifosi che non possono recarsi a spulciare gli allenamenti a causa di impegni di lavoro. Nonostante tutto, specie nella fascia più giovane della gradinata, ci sono fedelissimi che fin qui non hanno perso nemmeno una seduta della squadra. « Siamo riusciti a vedere tutti gli allenamenti – afferma un gruppo di tifosi – i giocatori sembrano affiatati e vogliosi. Indiani e il suo staff li stanno facendo lavorare sodo. Questa mentalità operaia lo scorso anno ha fruttato più del previsto. Siamo molto ottimisti». Nella rosa, accuratamente selezionata dal ds Paolo Giovannini, al momento manca una punta d’esperienza che possa prendere il posto dell’ormai ex Luigi Grassi. Al riguardo, la tifoseria nutre speranza e fiducia nei confronti dell’entourage granata e spera: «Che presto possa arrivare un nome da sogno. Manca solo un giocatore a coronamento di un’ottima rosa. Se arrivasse un vero bomber avremmo tutte le carte in regola per disputare un campionato ricco di soddisfazioni. Infine, un sogno legato alla Coppa Italia. Mercoledì mattina sono stati sorteggiati gli accoppiamenti ed il Pontedera ha pescato il Benevento. Vincendo coi campani e successivamente col Lanciano il Pontedera andrebbe a giocare al Marassi di Genova contro la Sampdoria. «Senza dubbio per noi – dicono i tifosi – sarebbe l’avverarsi del sogno di una vita».

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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