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Pontedera

Mister Indiani dice stop si ricomincia a sudare

Mister Indiani dice stop si ricomincia a sudare

«Basta con i bei ricordi della promozione, comincia un campionato anomalo» Domani ritrovo granata e da martedì allenamenti con una rosa già di 18 elementi

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PONTEDERA. Tra ricordi ancora freschi e una nuova avventura alle porte, Paolo Indiani è pronto a riprendersi il suo Pontedera. A quasi 3 mesi dalle storica promozione in Prima divisione l’allenatore granata torna sul campo per ricominciare. Per aprire un nuovo capitolo a tinte granata, dopo quello chiuso nel migliore dei modi lo scorso 28 aprile.

La giornata della gloria, nonostante la sconfitta di Lamezia Terme, l’arrivo trionfale allo stadio , fino alla settimana successiva, con il tour per la città sul pullman scoperto dopo la passerella finale al Mannucci. Le istantanee del successo sono ancora vive e nitide. Ma al tecnico di Certaldo non piace cullarsi sugli allori.

L’ennesima promozione conquistata col Pontedera (dopo quella con il Poggibonsi e il doppio salto dalla serie D alla C1 con la Massese) non gli ha dato alla testa. L’anno scorso ha sempre mantenuto un basso profilo. Ha sempre fissato i suoi giocatori coi piedi per terra, anche quando l’evidenza imponeva di superare la modestia. Quegli undici gladiatori in campo ogni domenica sorprendevano anche lui. Una squadra di ragazzi che ha preso per mano e fatto crescere giornata dopo giornata. Fino al secondo posto dietro la Salernitana che è valso quanto un primato.

«Ma ora basta con i ricordi – sottolinea Indiani – da domani comincia un nuovo campionato anomalo e inedito, senza retrocessioni».

Per il ritiro “casalingo” allo stadio Ettore Mannucci avrà a disposizione 18 giocatori. Niente male come inizio. «Avere una rosa quasi al completo in tutti i reparti è fondamentale nei primi giorni di preparazione. In questo modo possiamo cominciare a lavorare su tutti gli aspetti. Per le prime tre settimane faremo sempre doppie sedute, con lavoro atletico e tattico».

Proprio dal punto di vista delle formazione il tecnico parte già con molte certezze. Le conferme di Lenzi, Gonnelli, Vettori, Pezzi, Caponi, Di Noia, Regoli e Arrighini gli consentono di avere una struttura di base già rodata. «Infatti almeno nei primi giorni metterò in campo il 3-5-2 con cui abbiamo giocato l’anno scorso. Poi vedremo se modificarlo in base alle caratteristiche dei nuovi, ma per ora sono orientato su questo».

Si aspettano anche notizie dal mercato: all’appello mancano un centrocampista, un esterno sinistro e un attaccante. «Ma credo proprio che in questi giorni non arriverà nessuno, per gli ultimi ritocchi bisognerà aspettare un po’».

Tramontate le piste Ferretti e Floriano: il primo si è accordato col Tuttocuoio, l’altro è approdato al Mantova, sempre in Seconda divisione. In lizza restano Falomi, Grieco, Letizia e Longoni. Proprio l’attaccante argentino (classe 1985) in un’intervista a tuttolegapro.com ha espresso il suo gradimento per l’interesse del Pontedera. Ai granata ha segnato una doppietta con la maglia del Vigor Lamezia, proprio nel giorno della promozione. La città della Vespa quindi è nel suo destino. In più ha dichiarato che in Toscana tornerebbe volentieri, dopo l’esperienza ad Arezzo in C1 nel 2008-2009. Se non è un indizio ci manca davvero poco.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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