Sicurezza
Gran ritorno per Martina Trevisan, è subito finale all’Open
PONTEDERA. Stefano Tarallo contro Mattia Barducci, Martina Trevisan contro Alessandra Di Batte: sono le finali dell’edizione 2013 del Torneo Open maschile e femminile organizzato Ct Pontedera (4.000...
PONTEDERA. Stefano Tarallo contro Mattia Barducci, Martina Trevisan contro Alessandra Di Batte: sono le finali dell’edizione 2013 del Torneo Open maschile e femminile organizzato Ct Pontedera (4.000 € di montepremi). Impressionante il cammino e il tennis del romano Tarallo sui campi di via Montevisi. Colpi potenti come bocche da fuoco, eredità di esperienze a livello altissimo a livello internazionale che lo hanno portato fino alla posizione n. 147 del mondo, uniti a una condizione atletica invidiabile hanno schiantato anche un cliente ostico come Luca Piolanti, dominatore del circuito toscano.
Il secondo finalista è il cesenate Mattia Barducci, 2.2 e testa di serie n.3 della manifestazione. Partito con qualche esitazione in semifinale contro l’interessante giovane romano Federico Teodori ha iniziato a macinare un buon tennis, e si è imposto 6-4, 7.5.
Per il pubblico di casa l’attesa è rivolta principalmente alla finale femminile: la beniamina Martina Trevisan, magicamente ritrovata dopo 4 anni di totale inattività e subito con la possibilità di centrare un titolo prestigioso come quello di Pontedera. Il forfait della favorita Alexia Virgili gli ha messo sulla strada la giovane 2.7 livornese Irene Adoncecchi, brava comunque a darle filo da torcere per tutto il primo set concluso al tiebreak, prima di cedere facilmente nel secondo. E anche nell’altra semifinale il destino ha sorriso alla Trevisan, con l’eliminazione della seconda grande favorita Elora Dabija, ex n.276 del ranking Wta: contro la livornese Alessandra Di Batte la rumena sembrava indirizzata verso una facile vittoria, ma sul vantaggio di un set e un break il match è improvvisamente girato e la tenacissima labronica, già finalista a Pontedera lo scorso anno, si è arrampicata fino alle fasi decisive del terzo set per vincere 1-6, 6-4, 7-5. Al di là del campo, l’associazione Fedelux, in ricordo del tennista aretino Federico Luzzi, mette in vendita materiale tennistico il cui ricavato andrà devoluto alla ricerca contro la leucemia.
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