Il Tirreno

Pontedera

Piazza Trieste, la boxe torna nella culla

Stasera riunione di pugilato tra l’Accademia Mazzinghi e i dilettanti della Liguria nella cornice della festa del circolo Pd

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PONTEDERA. La grande boxe torna a Pontedera stasera alle 21, in piazza Trieste, nella cornice della festa organizzata dal Circolo Pd di Fuori del Ponte, con la collaborazione di varie associazioni, tra cui la cocietà pugilistica "Galilei Galilei Accademia Guido Mazzinghi". La riunione di pugilato dilettantistico vedrà contrapposti i pugili dell'Accademia Guido Mazzinghi contro i migliori boxeur della Liguria. Così dopo tanti anni, il pugilato pontederese torna a esibirsi nella sua sede storica, e per l'occasione saranno di scena i migliori pugili della società, vere speranze del ring toscano. Se è vero che l'aspettativa degli sportivi resta sempre quella di vedere un nuovo Mazzinghi, è altrettanto vero che tale desiderio è quasi impossibile da realizzarsi. Anche perché proprio in questi giorni Sandro Mazzinghi è stato collocato nel museo della boxe degli Stati Uniti d'America, come il miglior pugile della categoria walter.

Anche per questo i pugili pontederesi sono sempre e comunque obbligati a dare il meglio per onorare il nome della società che li rappresenta. Questi alcuni che si presenteranno sul quadrato di piazza Trieste stasera: Antonio Orsini kg.57; Juljen Tafani kg. 64; Siddha Bernardeschi kg. 69; Raffaello Seshi kg. 69; Mariglen Nikolli kg. 64; Francesco Masoni kg. 69.

Il Circolo Pd di Fuori del Ponte in collaborazione con varie associazioni, tra le quali la G.Galilei Accademia G.Mazzinghi, Tagete edizioni, Caffè degli artisti, 4 Libri al Bar si è impegnato per rinnovare la positiva esperienza della festa nella piazza Trieste rinnovata, preparando un programma ricco di appuntamenti musicali, artistici e politici.

Un programma che è cresciuto rispetto all'anno scorso ma le condizioni sono le stesse. Tutti i protagonisti partecipano a titolo interamente gratuito e nessuno tra gli organizzatori si propone alcun scopo di ricavo. «La motivazione – dicono – è semplicemente quella di riappropriarsi della piazza con alcune serate di musica, poesia e cultura, con la soddisfazione di dare a Fuori del Ponte e alla città un’ occasione di svago, di incontro e di socializzazione in un luogo molto bello. È con questo spirito di servizio che ci accingiamo a vivere queste serate in un modo aperto alla collaborazione di tutti».

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