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Open Pontedera, entrano in scena i grossi calibri

Open Pontedera, entrano in scena i grossi calibri

Grande interesse al circolo del tennis, con incontri molto incerti e seguiti da un pubblico numeroso

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PONTEDERA. Ieri giornata dei grandi debutti al Torneo Open maschile e femminile del Ct Pontedera (4.000 € di montepremi complessivo), che ha visto in campo tutti o quasi gli attesi protagonisti dell'edizione di quest'anno. Tra gli uomini Stefano Tarallo, testa di serie n. 1 del tabellone e con un invidiabile best ranking di 147° al mondo risalente al 2000; Alessandro Tombolini, terzo ad aprile ai campionati mondiali Over 35 con la maglia dell'Italia;e i versiliesi Andrea Turini e Davide Bramanti.

A proposito di attese, la curiosità è tutta per la beniamina di casa Martina Trevisan, che torna in campo in una partita ufficiale dopo 4 anni di assenza e un periodo difficile pienamente superato: al primo turno è attesa dalla livornese Camilla Cellieri, ma sarà importante ritrovare le sensazioni del campo per un'atleta considerata unanimemente come uno dei talenti più brillanti del panorama giovanile italiano.

Gli incontri proseguono senza sosta, per il piacere del numeroso pubblico. Hanno impressionato per il momento i due romani, classe 1993, Federico Teodori e Lorenzo Abbruciati, il primo capace di fermare uno degli uomini più in forma, Luca Pippi (5-7 6-0 6-4), l'altro di superare a forza di accelerazioni quella "vecchia volpe" del maestro di Santa Croce Matteo Catarsi.

Ma la copertina del giorno è dedicata al colligiano Andrea Volpini, colui che fino a qualche anno fa era considerato il "golden boy" del tennis toscano, classificato 2.4 all'età di 16 anni. Non sempre i progetti vanno come s’immagina, quando le pressioni e le aspettative sono tante; Andrea ha sofferto anni difficili, in lotta col suo grande talento e con quel diritto, compagno di viaggio difficile di molte battaglie. Ma dopo una discesa in classifica e un carriera tennistica alternata all'insegnamento, il valdelsano ha riscoperto la voglia di divertirsi, e una condizione fisica ritrovata ha permesso di ritornare subito a grandi risultati: a Pontedera Volpini ha dato spettacolo, fermando dopo tre ore il giovanissimo 2.5 laziale Pierdanio Lopriore e ripetendosi nel turno successivo col 2.4 Claudio Scatizzi con un 76 al terzo set da brividi, per un totale complessivo di 8 ore e mezzo giocate in tre giorni.

Quello che rende ancor più preziosa la vittoria è l'esperienza internazionale del bergamasco Scatizzi, così come del livornese Davide Galoppini, che sta iniziando a farsi le ossa nei Futures ma a Pontedera non ha avuto scampo contro la vena del maestro di Bagni di Lucca Alessio Piccioli (6-3, 6-1).

Nel torneo femminile proseguono la loro corsa a suon di vittorie la sarda Martina Mone (6-3 6-1 ad Arianna Tricarico) e l'amiatina Giulia Costa (6-1. 6-1 a Laurene Suau), assieme alla giovane montecatinese Costanza Magazzini, a segno con un duplice 6-3 su Arianna Carboni.

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