Il dolore
Presidente donna per cambiare rotta
La Pecciolese ha scelto Teresa Samà: ha esperienza nello sport, è consulente del lavoro e si occuperà dell’organizzazione
PECCIOLI. Tante cose sono cambiate nella Pecciolese che tra qualche settimana affronta il campionato di Promozione. A livello tecnico, naturalmente, con numerosi addii e altrettanti arrivi dopo una deludente stagione, ma anche a livello societario. Per la prima volta sarà infatti una donna a ricoprire il ruolo di presidente del sodalizio nerazzurro: Teresa Samà, fiorentina classe 1978, ha infatti accettato di guidare il nuovo corso, e metterà al servizio della società la sua competenza e la sua esperienza in ambito amministrativo e sportivo.
«Ho accettato con entusiasmo – spiega – la proposta del vicepresidente Fabio Andreoli e del consiglio, perché sono convinta di poter offrire un contributo importante alla rinascita di questo club. Sono una consulente del lavoro, e nella mia carriera mi sono trovata spesso a lavorare in ambito sportivo: ho collaborato con la Sangiovannese calcio e team Pratomagno di ciclismo femminile, e per due anni ho ricoperto ruoli di amministrazione all'interno del Moto club Brilli Peri. Sebbene questa sia la mia prima esperienza nel calcio, lavoro nel mondo dello sport dal 2001».
Un'esperienza, quella della nuova presidentessa, che tornerà utile a una società ambiziosa come quella nerazzurra. Il ruolo della Samà sarà meno legato all'aspetto tecnico e più a quello amministrativo e finanziario. Coinvolgimento di realtà imprenditoriali del territorio, promozione della società attraverso la collaborazione con procuratori e operatori del settore (si parla già di un possibile progetto con Lorenzo Amoruso) e valorizzazione dei giovani talenti sono gli obiettivi che la nuova, giovanissima presidentessa si è già posta. «Vogliamo far crescere questa società – conclude – puntando sulla crescita umana e tecnica dei più giovani. Serviranno investimenti e iniziative mirati, ma cercheremo di riportare in alto questa società con un occhio ai bilanci».
In questa sua nuova avventura, la Samà sarà affiancata dal vicepresidente Fabio Andreoli, che si occuperà della parte più tecnica: «Teresa è una persona serie e preparata – spiega – e l'abbiamo scelta per questo ruolo proprio per le sue qualità amministrative e organizzative. Facendo parte di uno studio di commercialisti insieme a Stefano Ferretti, a sua volta nel consiglio, abbiamo pensato di coinvolgerla per garantire una stabilità economica e un indirizzo di sviluppo preciso alla nuova Pecciolese. Rispetto all'anno scorso sono cambiate tante cose, e questa rivoluzione al vertice può essere interpretata come un segnale netto di discontinuità rispetto al passato».
Tutti a Peccioli ricordano i problemi dello scorso inverno, con alcuni tra i giocatori più importanti ceduti a causa degli ingaggi troppo pesanti: poi è arrivata la sfortunata finale di Coppa, la salvezza in extremis e la rivoluzione tecnica e societaria. «Difficoltà che vogliamo lasciarci alle spalle – conclude Andreoli –. Punteremo sui giovani, evitando di ingaggiare giocatori più esperti, ma sicuramente più costosi. A livello tecnico per forza di cose non sarà facile puntare subito alle primissime posizioni, ma quello che ci interessa per ora è riuscire a raggiungere la salvezza il prima possibile, anche per pianificare al meglio le prossime stagioni. Poi, se al termine del girone d'andata saremo in una posizione particolarmente gratificante potremo cominciare a pensare anche a qualcosa di più». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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