Orsato, Rocchi, Rizzoli... attenti, vi guarda D’Agnese
È il nuovo osservatore arbitrale dei fischietti di serie A: 48 anni, abita a Marti Con lui la sezione di Pontedera arriva per la prima volta nella massima serie
PONTEDERA. L’Associazione italiana arbitri, presieduta da Marcello Nicchi, ha diramato i nuovi ruoli per la stagione sportiva 2013/14. E per la prima volta nei suoi oltre cinquanta anni di storia, la sezione Aia di Pontedera raggiunge la serie A con un proprio associato: si tratta del il 48enne Antonio D’Agnese (che proprio quest’anno ha festeggiato le tre decadi all’interno della sezione arbitri Pontedera) è stato infatti promosso dalla serie B alla massima categoria calcistica nazionale nel ruolo di “osservatore arbitrale”.
A partire dal prossimo agosto, quando inizia il campionato quindi, il compito di Antonio D’Agnese sarà quello di giudicare le prestazioni in campo dei vari Rizzoli, Tagliavento, Rocchi, Orsato, ecc. in stadi quali il Giuseppe Meazza di Milano , lo Juventus Stadium, oppure l’Olimpico di Roma o il Bentegodi di Verona riferendo le proprie considerazioni direttamente all’ex arbitro internazionale Stefano Braschi, designatore appunto delle ormai ex “giacchette nere” della serie A.
Nativo di Montopoli (classe 1965), ma da sempre residente a Marti, Antonio si è iscritto alla Sezione Aia Pontedera nel 1983. Da arbitro effettivo ha diretto 758 gare di serie D in tutta Italia, ma da osservatore arbitrale che ha dato il meglio sé. Tale qualifica gli è stata conferita nel 1998, ma già nel 2000 era nelle prime posizioni regionali, tanto che nella stagione 2001/02 è stato promosso in serie D, dove è rimasto per 4 stagioni.
In seguito: cinque stagioni in Lega Pro, “solo” due in serie B e da adesso in poi l’apice della serie A.
La promozione di Antonio D’Agnese rappresenta il suggello a un’annata che per la sezione Aia di Pontedera è stata senza ombra di dubbio straordinaria.
Assieme ad Antonio D’Agnese, infatti, altri due ragazzi sono riusciti a regalare altrettante soddisfazioni: si tratta del 22enne arbitro effettivo Federico Melillo, promosso dall’Eccellenza alla Cai (Commissioni arbitri interregionale) e del 25enne assistente arbitrale Alessio Gini promosso dalle massime categorie regionali alla serie D.
Melillo è riuscito a interrompere la maledizione che non vedeva più arbitri pontederesi al nazionale da vent’anni e ce l’ha fatta dopo appena due stagioni complete in Eccellenza con 34 gare all’attivo e a contorno 19 designazioni in Promozione, 39 in Prima Categoria e 40 nel campionato di Seconda categoria.
Il tutto in cinque anni di militanza nell’Associazione italiana arbitri, dato che il suo debutto assoluto risale al 10 febbraio 2008 nella sfida di Esordienti provinciali Tuttocuoio-Madonna dell’Acqua.
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