Il dolore
I granata per la prima volta si preparano al nuovo Mannucci
Sedute di allenamento sul terreno in sintetico che non soffre della super presenza di atleti Peccato per l’accordo sfumato col Borgo a Buggiano che non si è iscritto alla Seconda divisione
PONTEDERA. Poco meno di due settimane e la nuova avventura granata avrà inizio. Il 22 luglio il Pontedera si ritrova allo stadio Mannucci per dare il via alla preparazione, anche se gli allenamenti veri e propri inizieranno solo martedì 23.
Il precampionato si svolgerà proprio tra l’impianto di casa e il vicino Marconcini, come l’anno scorso. Saranno più frequenti le sedute di allenamento sul sintetico, visto che l’estate scorsa, di questi tempi, era in corso la stesura del nuovo manto. Con un terreno di gioco che non corre rischi di eccessivo sfruttamento si vedranno anche più amichevoli casalinghe, in attesa del primo impegno ufficiale in Coppa Italia Tim del 4 agosto.
Per la prima volta i granata avranno a completa disposizione lo stadio di casa per la preparazione atletica. Una buona base da cui partire, in un campionato che si presenta difficile e qualitativo, nonostante il blocco delle retrocessioni.
La nota negativa per la questione stadio è però la mancata iscrizione del Borgo a Buggiano al campionato di Seconda divisione. Il club pistoiese aveva un accordo con il Pontedera per utilizzare il Mannucci per le proprie gare casalinghe. Una soluzione che, oltre al canone d’affitto per la società, avrebbe portato benefici alle attività commerciali della città. Ma i granata possono solo prenderne atto «E per ora non ci sono arrivate altre richieste – commenta l’assessore allo Sport Matteo Franconi – ma lo stadio verrà utilizzato sicuramente dalle tante squadre del settore giovanile già durante la preparazione estiva. Nei prossimi giorni verrà programmato il calendario per l’utilizzo del campo».
Intanto sta prendendo forma il Pontedera da C1. Simile per molti aspetti a quello dell’anno scorso. «Secondo me – spiega Franconi – stiamo andando nella direzione giusta: ci sono tanti giocatori confermati che in Seconda divisione hanno fatto un grande campionato e che potranno fare bene anche nel prossimo biennio. Per quanto riguarda i nuovi c’è piena fiducia nel lavoro di Giovannini. Dopo la bella sorpresa dell’anno scorso siamo sicuri che anche stavolta farà le scelte giuste e sfrutterà i buoni rapporti con le altre società».
Anche se c’è incertezza sulla ripartizione dei contributi da parte della Lega Pro per l’utilizzo degli under. «Non sono ancora definiti i parametri e questa è una difficoltà in più con cui devono misurarsi i dirigenti. Dovrebbero essere comunque premiati l’utilizzo dei giovani e la classifica. Per questo stiamo allestendo una squadra “verde” con prospettive di crescita, in grado di puntare a un piazzamento dignitoso».
Lorenzo Lazzerini
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