Attenzione
Belli e Volpi alla corte di Degl’Innocenti
Rinnovato nel segno della continuità il consiglio della Juve Basket Pontedera
PONTEDERA. Dopo la fine del campionato, che ha portato grandi soddisfazioni in ogni settore (dal minibasket alle giovanili fino alla prima squadra di serie C) la nuova dirigenza della Juve Pontedera è già al lavoro: il nuovo assetto societario è operativo e, nel segno della continuità, si guarda agli obiettivi da raggiungere con rinnovato entusiasmo.
Il nuovo corso della storica società pontederese presieduta da Giuseppe Degl'Innocenti,oltre ai nuovi consiglieri, Luca Belli che rivestirà la carica di vicepresidente, Fabio Volpi, Tiziano Chiarugi, con i confermati Franco Pianigiani e Andrea Pierini, si avvarrà della collaborazione dell'assessore allo Sport del Comune Matteo Franconi, chiaro riferimento allo strettissimo legame della Juve Pontedera col territorio.
A breve sarà presentato anche il nuovo sponsor. I due nuovi arrivati in casa Juve, il vicepresidente Luca Belli e il consigliere Fabio Volpi, in realtà non sono new entry visto che hanno un passato in biancoceleste: entrambi hanno indossato infatti da giocatori la casacca.
«Facevo parte della squadra che a cavallo degli anni Ottanta si aggiudicò il titolo di campione d’Italia – afferma Volpi – mi ha fatto piacere essere stato contattato dalla società ed ho quindi accettato volentieri l’incarico, anche perché nella Juve conosco davvero tutti e ho trovato grande spirito di collaborazione con i veterani Pierini, Degl’Innocenti e Pianigiani. Condivido completamente la filosofia della società: l’idea infatti è quella di contenere i costi cercando comunque di assicurarci buon qualità».
Contento anche del ritorno in biancoceleste e per di più in un ruolo di grande spessore come quello di vicepresidente Luca Belli, che si è riavvicinato l’anno scorso alla società per seguire le vicissitudini sotto canestro del figlio: «Spero di potermi divertire come quando giocavo – spiega Belli – ho trovato un gruppo unito e un ambiente familiare. Inoltre essere al fianco di Giuseppe Degl’Innocenti, che era il mio presidente quando giocavo, mi dà una grande sicurezza, vista la sua esperienza».
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