Il Tirreno

Pontedera

Il sogno di giocare si avvera al Romito con mister Chiocchini

Il sogno di giocare si avvera al Romito con mister Chiocchini

I 14 ragazzini che erano rimasti fuori dal Forcoli si ritrovano col vecchio responsabile e nasce una nuova formazione

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PONTEDERA. L’Asd Romito allarga i suoi orizzonti. La società calcistica, già esistente a livello amatoriale, dalla prossima stagione potrà contare anche sulla categoria Giovanissimi B. Una squadra di 19 ragazzi che hanno scelto di seguire e sposare il progetto presentato da Sergio Chiocchini, futuro mister della formazione.

La storia che lega l’allenatore ai suoi ragazzi è una dimostrazione d’affetto vera e propria e un esempio di sinergia con i genitori dei bambini.

Tutto ha inizio qualche mese fa, quando Chiocchini figurava come responsabile del settore giovanile del Forcoli calcio. Al termine della stagione, 14 calciatori del vivaio forcolese non venivano confermati e si trovavano quindi a rischio di essere smistati in squadre diverse della zona. La promessa dell’ex responsabile del settore giovanile fu quella di non lasciare soli questi ragazzi, cercando in tutti i modi di star loro vicino e di mantenere vivo quel gruppo che da parecchi anni correva con la stessa maglia sui campi di calcio.

I piccoli atleti sono stati chiamati a dire la loro opinione e, tra lo stupore generale, hanno chiesto a gran voce di poter formare una squadra e soprattutto di essere allenati da Sergio Chiocchini. Inizialmente il 45enne con una vita passata nel mondo del calcio ha titubato, vista la voglia di prendersi un anno di pausa dopo 7 stagioni dietro la scrivania a gestire giovani talenti.

Ancora una volta però, ha vinto la volontà dei suoi ragazzi. L’ultimo nodo da sciogliere per poter continuare a giocare e divertirsi tutti insieme era costituito dalla mancanza di una società disposta ad istituire una formazione giovanile. L’Asd Romito da subito si è resa disponibile e i genitori dei ragazzi si sono mostrati entusiasti per la soluzione trovata garantendo il loro consenso. Una volta determinata la squadra di appartenenza e gli ultimi ritocchi, le parole del futuro allenatore si riempiono di orgoglio e soddisfazione: «È una storia che difficilmente si rintraccia nel calcio. In questo caso la volontà di stare insieme ha prevalso su tutto e siamo riusciti, con l’aiuto di tutti, a mettere in piedi una realtà tutta nostra».

Il progetto assume ancora più valore quando Sergio Chiocchini spiega la collaborazione tra Asd Romito e le famiglie coinvolte: «La società inizialmente è stata colta alla sprovvista dalla nostra idea. Successivamente i genitori dei calciatori si sono fatti in quattro per reperire sponsor e. dar vita al nostro sogno. Il nostro sarà un calcio sano. Per nessun motivo avremo l’ossessione della vittoria. Le priorità saranno date ai veri valori dello sport come la serietà e la dedizione».

Tommaso Silvi

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