Sicurezza
Braccio di ferro delle squadre Amatori
A Empoli non vogliono penalizzare le formazioni che arrivano dalla Uisp del Cuoio mettendole nella serie più bassa
PONTEDERA. Una redistribuzione delle squadre provenienti dall’ex comitato Uisp del Cuoio, tra le varie categorie, in base alla classifica ottenuta nel campionato scorso. È la richiesta presentata alla Lega Calcio Empolese da un nutrito gruppo di squadre Uisp, contrarie alla decisione, presa dal consiglio, di inserire il blocco dei team provenienti dal Valdarno nella categoria più bassa.
La maxi riunione che si è svolta alla Sala 78 del Circolo di Ponte a Elsa insomma, è servita per mettere nero su bianco una proposta che era nell’aria ma che ora è diventata ufficiale. La decisione di inserire le “ex Cuoio” in serie Amatori infatti aveva suscitato nelle ultime settimane non pochi malumori. Tanti infatti i problemi: in primis un grande squilibrio nel numero di squadre per ciascuna categoria, con 22 squadre in serie A1, 14 in A2 e ben 36 in serie Amatori.
Inoltre le cosiddette piccole del torneo si ritroverebbero a giocare contro vere e proprie big, in grado di primeggiare anche in un campionato competitivo come la serie A1. Per questo, attraverso una lettera le squadre hanno chiesto una redistribuzione dei team del Cuoio in base alla classifica dello scorso campionato. Una lettera firmata da più di 49 compagini (il 70% che parteciperanno al prossimo torneo) che hanno deciso di aderire all’iniziativa; non solo di serie Amatori, direttamente in causa, ma anche di A1 e di A2.
Grande coesione e supporto, anche da parte di coloro che teoricamente non verrebbero penalizzati da questa decisione. La speranza ora è quella che la Lega calcio accolga la richiesta o perlomeno si renda disponibile per un incontro chiarificatore, nel quale si possa dialogare sulla questione e che possa riavvicinare la distanza che c’è in questo momento tra le due parti.
Le squadre hanno deciso simbolicamente di sospendere le iscrizioni in attesa di una comunicazione della Uisp. La palla passa in mano al presidente Roberto Cellai e al consiglio che dovrà decidere se mantenere la linea tenuta finora o se tornare sui propri passi. L’ipotesi di un incontro tra le squadre e la Uisp è sempre più probabile.
Alessandro Marmugi
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