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Pontedera

Per i Lupi in serie A2 occorrono alla svelta centomila euro in più

di Nicolò Colombini ; di Nicolò Colombini
Per i Lupi in serie A2 occorrono alla svelta centomila euro in più

Per l’iscrizione al campionato la Lega ha fissato la scadenza al 13 giugno. Regna il pessimismo tra dirigenti e tifosi

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Chi, tra i tanti tifosi dei Lupi accorsi all'assemblea pubblica tenutasi lunedì sera al PalaParenti, si aspettava soluzioni immediate o annunci ufficiali è rimasto deluso. Il futuro della società biancorossa infatti è ancora nebuloso, ma le due ore abbondanti di chiacchierata tra il presidente Agostino Pantani, il vicepresidente e dg Leonardo Ciardi e i circa cento appassionati santacrocesi accorsi ha tolto molti dubbi e forse ha accresciuto la preoccupazione nell'ambiente. Le parole di Pantani sono state chiare: l'impegno economico per affrontare un'A2 in questo momento è fuori dalla disponibilità dell'attuale società, e se nel giro di tre settimane la situazione non cambia per il secondo anno consecutivo i Lupi dovranno rinunciare alla serie cadetta. «I numeri – ha spiegato il presidente – sono impietosi: rispetto alla passata stagione servono almeno 100mila euro in più. Anche mantenendo lo stesso monte ingaggi e contando su un budget simile a quello dell'ultima stagione, le maggiori spese per tasse gare, il contributo alla Lega, le trasferte e la trasmissione televisiva degli incontri portano i costi a livelli proibitivi. Senza considerare la sanzione triennale di 60mila inflittaci tempo addietro per alcune irregolarità nella gestione che continuiamo a pagare e la fidejussione di 200mila euro che ci viene richiesta in quanto neopromossi».

Insomma, sembra proprio che i conti non tornino in via Fratelli Cervi. Tra i tifosi presenti all'assemblea, molti hanno chiesto spiegazioni, ma pochi hanno offerto un contributo immediato: certo, c'è ancora tempo per trovare soluzioni, ma se in tutta la stagione non si è mosso nessuno le speranze che qualcosa cambi proprio in dirittura d'arrivo sembrano davvero poche. L'addio di Ngm e il progressivo ridimensionamento dei contributi degli sponsor storici hanno aggravato una situazione già difficile. Forse, però, il futuro della cinquantennale società santacrocese non passa solo dall'arrivo di un nuovo main sponsor. «Le vie d'uscita ci sono – ha continuato Pantani – ma serve un po' di buona volontà da parte dei soggetti interessati per intraprenderle. Innanzitutto, si potrebbe costituire una nuova società, in modo da favorire l'ingresso di nuovi soggetti. Solo in seguito decideremmo in che categoria iscrivere la nuova realtà, l'importante è darle una base solida. In secondo luogo, credo che dovremmo cercare di salvaguardare il settore giovanile, una delle nostre eccellenze, dandogli maggiore autonomia e magari coinvolgendo anche le altre realtà sportive del comprensorio e della provincia».

Intanto, la Lega ha dato tempo fino alle ore 12 di giovedì 13 giugno per formalizzare l'iscrizione al campionato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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