Sicurezza
Dopo la promozione Berti saluta e se ne va
Il coach lascia l’Ambra Cavallini: l’aveva “presa” alla quinta di campionato e al termine di un percorso da primato l’ha riportata dritto in serie B1
SANTA CROCE SULL’ARNO. Dopo il successo, gli addii. Si separano le strade tra l’Ambravallini, dominatrice del campionato di B2 di pallavolo che si è appena concluso e il suo tecnico.
Saluta Santa Croce l’allenatore Luca Berti che dopo essere subentrato alla quinta giornata di campionato sulla panchina dell’Ambra Cavallini e aver portato la squadra in B1, ha deciso di intraprendere un altro percorso. Più dettato dal cuore, che dalla mente. S’avvicina a casa, Berti.
«E' con profondo rammarico – comunicano con ufficialità dalla società biancorossa - che formalizziamo l'interruzione del rapporto professionale con Luca Berti. Il nostro coach è stata una presenza costante a Santa Croce, dimostrando nel corso degli anni una professionalità ed una dedizione alla causa fuori dal comune. Anche nei momenti più difficili della storia recente di questa società, l'apporto di Luca non è mai mancato, come nell'ultima stagione, nella quale ha avuto il coraggio di mettersi in gioco ricoprendo un ruolo del tutto inedito».
Il passaggio dalla scrivania alla panchina, da diesse a coach è stato positivo e proficuo «oltre ogni rosea previsione. Berti – continuano - ha saputo plasmare un gruppo vincente, a sua immagine e somiglianza, guidando le ragazze ad una promozione schiacciante. La dirigenza, che aveva deciso di puntare sulla sua presenza anche per le stagioni future, auspicando di costruire insieme un progetto vincente, ha accolto con grande tristezza le impellenti necessità familiari che spingono Luca ad interrompere il sodalizio».
Una scelta sofferta insomma ma necessaria.
«La mia storia a Santa Croce – spiega infatti Berti - è durata per ben cinque anni, quindi è normale che mi senta un po’ santacrocese. Ripartire in una nuova avventura non è facile, ma a volte bisogna prendere delle decisioni dove siano compresi entrambi gli aspetti, quello pallavolistico ma anche quello familiare».
Berti si avvicina a casa. Torna alle origini.
«Con tutta probabilità chiuderò un contratto con Cecina, che mi ha fatto una buona proposta permettendomi così di avvicinarmi ai miei genitori che vivono appunto nella cittadina livornese».
Ma il distacco non è per niente facile. Anzi...
«Il mio saluto – conclude il coach, ormai un ex a tutti gli effetti - va a tutti, dal primo all’ultimo e un ringraziamento a coloro che hanno lavorato con me. Lascio molti amici a Santa Croce, ma sono sicuro che ci ritroveremo nei vari palazzetti ed in tribuna al PalaParenti per goderci la B1 appena conquistata».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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