Sicurezza
Il Tuttocuoio deve vincere per forza
AL Leporaia ultima gara del triangolare scudetto di serie D (dalla formula singolare) contro il Castel Rigone
PONTE A EGOLA. «Spero che oggi pomeriggio al "Leporaia" venga il maggior numero di persone per salutare la squadra è rendere merito per quello che ha fatto in questa meravigliosa stagione». Mister Alvini chiama a raccolta il pubblico in questo ultimo impegno stagionale casalingo, con il Castel Rigone: è l'ultima partita dei triangolari scudetto, che danno accesso alla final four che si disputerà la prossima settimana a Piancastagnaio, con semifinali giovedì 23 e finalissima coperta anche da Raisport sabato alle 15.
I neroverdi per passare il turno sono obbligati a vincere: la classifica del girone vede Tuttocuoio e Castel Rigone a 3 punti dopo la rotonda vittoria degli umbri di mercoledì con la Sambenedettese (ormai tagliata fuori).
La formula (un po’ singolare per la verità) prevede che a passare il turno siano le tre formazioni che si aggiudicano i triangolari, alle quali si unirà la miglior seconda. La discriminante in tutti i casi è la graduatoria della coppa disciplina.
Quindi il pareggio nella gara odierna premierebbe gli umbri, che si unirebbero a Bra e Delta Porto Tolle. L'altra qualificatà uscirà tra Messina e Ischia, con i siciliani che si trovano nella stessa situazione del Tuttocuoio.
Mister Alvini critica la formula: «È assurdo che si premi una squadra per dei verdetti emessi dalla classifica della coppa disciplina, inerente il campionato.
Al "Leporaia" si presenterà il Castel Rigone che si è aggiudicato il girone E superando la concorrenza del Casacastalda, riuscendo a espugnare il terreno dello Scandicci.
Squadra di valore e di notevole esperienza quella biancazzurra, che fa della fase offensiva il proprio marchio di fabbrica. In attacco c'è un tridente insidioso a partire da Dario Tranchitella classe '79 alla 4ª stagione consecutiva con gli umbri. Nel suo palmares esperienze al Poggibonsi e alla Colligiana.
Poi c’è Francesco Di Paola che molti ricorderanno a inizio carriera tra Forcoli e Ponsacco, E Marco Agostinelli classe '84 con alle spalle dieci campionati consecutivi tra i professionisti. A centrocampo spicca Matteo Coresi ex Sorrento e Foligno (Prima divisione), oltre a elementi che sanno trovare la porta con molta facilità.
Mister Massimiliano Alvini è ben conscio delle difficoltà: « Castel Rigone è un avversario di primo livello, ma noi cercheremo di fare la nostra partita. I ragazzi si sono allenati bene e entreranno in campo con grande serenità, noi due settimane fa abbiamo festeggiato un traguardo storico oggi cerchiamo di mettere la ciliegina sulla torta, ma se non dovessimo qualificarci non ne faremo un dramma».
Il Tuttocuoio crcherà «di tenere i ritmi bassi a inizio partita, se poi ce ne fosse bisogno proviamo a aumentarli nel corso della ripresa», rileva lo stesso allenatore
Capitolo formazione: non ci sarà Cardarelli per squalifica e al suo posto verrà arretrato molto probabilmente Arvia. Dubbi su De Rosa (che però dovrebbe farcela) e Ghelardoni (attacco influenzale in settimana) e se l'ex Primavera dell'Empoli non dovesse proprio farcela ci sarà spazio a uno tra Coulibaly o Castagnoli. In avanti il solito tridente delle meraviglie Colombo, Falchini, Granito.
Direzione affidata al signor Detta di Mantova.
Stefano Scarpetti
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