Italia
Il futuro? Forse la fusione con il quotato Lorenzana
CASCIANA TERME. Quale futuro per il – cosiddetto – Casciana Pelli, dopo la deludente gestione di Antonio Passerai? L’allenatore Fabrizio Filidei è in parola con la società del vicepresidente...
CASCIANA TERME. Quale futuro per il – cosiddetto – Casciana Pelli, dopo la deludente gestione di Antonio Passerai? L’allenatore Fabrizio Filidei è in parola con la società del vicepresidente Angiolino Ciurli fino a fine mese. «Se la squadra verrà iscritta alla Promozione, mi interessa – osserva Filidei, a cui va il merito di averla portata motivata alla fine dell’Eccellenza, pur essendo il cammino ormai compromesso -. Ma c’è l’incognita della prossima categoria, che chissà quale sarà». Infatti il titolo sportivo originariamente del Ponsacco in serie D, poi per una stagione del Pelli Santacroce con retrocessione in Eccellenza, dopodiché del Casciana Pelli con retrocessione in Promozione, è un titolo gravato di debiti e vertenze anche verso la Federazione.
«Se si può sanare – continua Filidei – la panchina di Promozione m’interessa. In categorie inferiori, no». Ma sembra non ci sia entusiasmo per rifondare l’Atletico Casciana, e ripartire dalla 3ª categoria. Ora si parla di una fusione con il Lorenzana che milita in 1ª categoria. Da un lato è maggio, e il campionato è finito da appena un mese, dall’altro una situazione così complessa va affrontata subito per intraprendere la strada giusta. Tanto più che l’allenatore Filidei sarebbe stato richiesto dal Castelfiorentino, squadra di Eccellenza in cui militò da valido calciatore.
E infatti mister Filidei si guarda intorno: «Ho già visto 5-6 giovani che, con un intelaiatura di esperti, formerebbero una squadra competitiva. Specialmente se fatti crescere, e motivati. Questa è la politica delle società nelle categorie minori. Calciatori che costano il giusto, ma su cui si può fare affidamento. E d’altronde soldi da mettere nel calcio, da parte degli sponsor, ce ne sono sempre meno. I conti vanno fatti bene e seriamente, in base a un progetto concreto».
La gestione post Passerai nel Casciana Pelli è stata così: dopo l’ultima partita stagionale, ognuno ha avuto quel che gli spettava. Restano i problemi economici pregressi, che sono un grosso problema se la Federazione non capirà che prendere qualcosa di sicuro, è meglio che rischiare di non aver più niente. D’altronde le ultime due stagioni sono state un martirio, non soltanto per i soldi ma anche per l’immagine verso gli sportivi. E che il Casciana Pelli era una squadra in cui credere, lo confermano le richieste attuali per il bomber Novelli, Filidei figlio, e Monti, che effettivamente sono da categoria Eccellenza/serie D. Bastava crederci, anziché fuggire le responsabilità, tanto a Santa Croce quanto a Casciana Terme. Ma ora la società blaugrana volta pagina, questo è sicuro, e lo farà con la serietà che gli è da sempre riconosciuta. (l.g.)
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