Sicurezza
Pontedera, rimangono mister Indiani e Giovannini
Con il direttore generale e l’allenatore confermato anche Del Papa I giocatori granata sul mercato tra partenze certe, voci e qualche sogno
PONTEDERA. Aria di mercato per i granata. Vediamo cosa e come si muove...
PORTIERI. Leone. A luglio arrivò in prestito dalla Reggina insieme a Cherillo e Verruschi. Dei tre è il maggiore indiziato a vestire la maglia amaranto la prossima stagione. Molto dipenderà dal destino della stessa Reggina, che lotta per la salvezza in serie B.
Lenzi. Si è giocato bene le sue carte da secondo portiere e potrebbe restare a difendere la porta granata. D’altronde ha già esperienza in Lega Pro, dopo le parentesi con Lucchese e Renate.
DIFENSORI. Capitanio. È in prestito dal Vicenza e difficilmente i berici se ne priveranno in caso di retrocessione in Prima divisione. Se resteranno in B potrebbero aprirsi altri scenari. Gonnelli: Arrivato in comproprietà dal Livorno, che a gennaio si è assicurato l’altra metà. È uno dei baby più promettenti e dovrebbe sicuramente fare il salto in serie B (o addirittura in A in caso di promozione amaranto). Ma secondo alcune voci potrebbe rimanere in prestito a Pontedera.
Gregorio. Non ha giocato con la continuità dell’anno scorso, quando militava nel Santarcangelo, ma è un giocatore in crescita che può rivelarsi interessante anche in Prima divisione. È in comproprietà tra Bologna e Cesena.
Ortolan. Vale lo stesso discorso fatto per Capitanio. È in prestito dal Vicenza e il suo destino è legato a doppio filo a quello dei biancorossi. Nelle ultime stagioni ha realizzato una media- promozioni da record: prima di quella col Pontedera ne ha raggiunte altre due con Süd Tirol e Feralpi Salò. Tutte dalla Seconda alla Prima divisione.
Pezzi. È arrivato a novembre, svincolato, e potrebbe essere un elemento importante anche nella vecchia C1, dove ha già giocato da titolare nella Lucchese di Giovannini e Indiani, ma anche a Trieste e Pavia.
Vettori. È un giocatore di comprovata esperienza e in C1 ha già collezionato 30 presenze col Prato in due stagioni. Potrebbe fare il triplo salto dalla serie D alla Prima divisione col Pontedera.
CENTROCAMPISTI. Caponi. Dovrebbe rimanere ed esordire in Prima divisione con la maglia del suo amato Pontedera.
Carfora. Difficile immaginarselo con colori diversi da quelli granata, per l’attaccamento che ha mostrato in questi 3 anni verso la squadra e la città. In C1 è il giocatore con più esperienza nella rosa e anche per lui dovrebbe arrivare la riconferma.
Di Noia. Già l’anno scorso il Bari lo voleva inserire nel giro della prima squadra, e dopo questa stagione potrebbe farci nuovamente un pensierino. Anche se è un ’94 e ci sono i margini maturare ancora in Lega Pro. Magari proprio col Pontedera.
Esposito. È di scuola Atalanta, ma è arrivato in granata a parametro zero, dopo una settimana di prova. Potrebbe essere confermato.
Regoli. Anche lui da buon pontederese rimarrebbe volentieri, ma in questa stagione è esploso definitivamente e diversi club gli hanno già messo gli occhi addosso e potrebbe spiccare il volo in serie B. La Juve Stabia si è già fatta avanti.
ATTACCANTI. Arrighini. Anche lui ha vissuto la definitiva consacrazione. Dopo poche giornate di campionato ha impressionato mezza Lega Pro, guadagnandosi l’attenzione di molte società. Ma anche di un club importante come la Reggina, che grazie ai buoni rapporti con Giovannini se l’è assicurato e gli concederà la prima occasione in serie B.
Cherillo. L’attaccante è arrivato in prestito dalla Reggina e potrebbe tornare alla base. Fedi: È in prestito dalla Reggiana, con cui ha un contratto fino al 2014, ma con gli emiliani e il Pontedera entrambi in Prima divisione c’è incertezza sulla permanenza in granata.
Grassi. Pochi dubbi sul suo futuro. Ha scelto la Salernitana e l’anno prossimo il capocannoniere del girone B di Prima divisione potrebbe ritrovare il Pontedera da avversario.
DIRETTORE GENERALE. Paolo Giovannini. Ha ancora un anno di contratto a Pontedera e di sicuro l’immediata promozione ha colto tutti (piacevolmente) di sorpresa, sia lui che la società. Il suo lavoro ha dato i suoi frutti prima del previsto e con la dirigenza doha trovato proprio ieri un nuovo accordo, aspettando anche le direttive della Lega Pro, soprattutto in materia di promozione dalla Prima divisione alla serie B (si parla di playoff allargati a 9 squadre). Quindi sono stati sciolti tutti i dubbi sulla sua permanenza, allontanando anche alcune sirene che si erano puntualmente fatte avanti, visto il gran lavoro svolto.
GENERAL MANAGER. Marco Del Papa. Confermato anche il general manager, e non poteva essere altrimenti visto com’è andata la stagione. Anche per Del Papa un lavoro dietro le quinte ma prezioso.
ALLENATORE. Paolo Indiani. Era difficile immaginarselo separato da Giovannini e quindi hanno preso la medesima decisione nel proseguire il loro futuro a Pontedera. Molto, par di capire, è dipeso dagli obiettivi e dalla potenziale squadra che avrà a disposizione. Ha confermato di essere un allenatore che sa lavorare molto bene con i giovani ed è stato una guida fondamentale per la crescita di molti ragazzi all’esordio tra i professionisti.
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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