Il Tirreno

Pontedera

Pallanuoto, la serie A rimane un sogno ma la stoffa c’è tutta

Pallanuoto, la serie A rimane un sogno ma la stoffa c’è tutta

La formazione pontederese si distingue nelle gare in città ma non ce la fa a guadagnare terreno per la promozione

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Una giornata quasi estiva e un pubblico numeroso hanno fatto da cornice al concentramento organizzato dalla Pallanuoto Pontedera. Nella piscina scoperta di via della Costituzione la società pontederese ha ospitato la penultima tappa del campionato regionale Uisp di serie B: 5 partite, due delle quali vedevano in acqua i padroni di casa, hanno animato il pomeriggio dei tanti sportivi accorsi da tutta la Toscana per godersi una bella domenica di sport.

«È stata davvero una bella manifestazione – spiega il presidente della Pallanuoto Pontedera, Nico Braccini – sia a livello di atmosfera che di risultati. Centinaia di persone hanno assistito alle varie partite, e tra queste c'erano molti nostri concittadini, giunti a sostenerci nell'appuntamento più importante della stagione. Tra l'altro siamo stati impegnati in due sfide molto complicate, prima contro la Venere Azzurra La Spezia e poi contro Volterra: nel primo incontro abbiamo retto nei primi due quarti, poi nel finale abbiamo dovuto cedere alla maggiore esperienza avversaria e abbiamo perso di 4; nel derby che ha chiuso la serata invece siamo partiti male, poi siamo stati protagonisti di una bella rimonta e abbiamo vinto di 1».

Ora il bilancio dei pontederesi, quando manca una partita alla conclusione del campionato, è di 2 vittorie, 1 pareggio e 4 sconfitte: troppo poco per puntare alla promozione in serie A, ma abbastanza per evitare di sprofondare in serie C, l'ultimo livello della pallanuoto amatoriale toscana. Prima di fare calcoli, però, bisognerà aspettare due settimane, dato che l'ultimo impegno di questa stagione vedrà i pontederesi giocare a Empoli contro i padroni di casa dell'Etruria.

«La cosa che ci rende più felici però – conclude Braccini – è essere riusciti a organizzare e gestire al meglio un evento che ha coinvolto oltre cento atleti e tantissimi tifosi. Al secondo anno di vita di questo sodalizio, abbiamo consolidato un gruppo di giocatori e dirigenti che anche nelle prossime stagioni dirà la sua a livello regionale. La serie A per ora è un obiettivo troppo ambizioso, ma speriamo che in futuro questi ragazzi riescano a raggiungerla».

Intanto, la Pallanuoto Pontedera si prepara all'ultima tappa, con un occhio al futuro: proprio in questi giorni si sta discutendo, insieme alla Uisp e all'assessore allo Sport Matteo Franconi, della possibilità di organizzare un'altra manifestazione tra agosto e settembre. Un torneo, a cui parteciperebbero anche squadre trentine e laziali, finalizzato alla raccolta fondi per l'Ail. Un impegno che la società condivide con la Dimensione Nuoto Pontedera, che tra sabato e domenica prossimi organizzerà il 12° Meeting Master della Valdera – 2° Memorial Valentina Parentini e il 7° Meeting Tutti all'Aperto, proprio con lo scopo di raccogliere fondi per l'associazione Onlus. Nicolò Colombini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web