Sicurezza
Belinda Bencic sulle orme buone al Ct Santa Croce
La sua storia arriva dall'ex Cecoslovacchia come quella di Martina Hingis, con la quale ha in comune la nazionalità e un coach particolare: Melanie Molitor, mamma dell'ex stella Belinda Bencic,...
La sua storia arriva dall'ex Cecoslovacchia come quella di Martina Hingis, con la quale ha in comune la nazionalità e un coach particolare: Melanie Molitor, mamma dell'ex stella Belinda Bencic, 17enne svizzera dalla tecnica cristallina (è n. 6 al mondo tra le Junior ma già 351 tra le pro, vanta una recente apparizione in Fed Cup e un match WTA tutto da ricordare contro Venus Williams) sembra uno di quei talenti che transitano per sbaglio dai tornei giovanili e che in realtà sono già pronti per giocare ad alti livelli. A Santa Croce, dove è in corso fino a sabato la 35ª edizione degli Internazionali juniores, è partita da favorita (vittoria facile all'esordio - 6-3, 6-3 - sulla lucchese Jasmin Paolini), ed è destinata a lasciare il segno nella competizione, come accadde alla grande Martina, finalista su questi campi nel 1993..
«Ho iniziato col tennis nel giardino di casa a due anni e mezzo - racconta Belinda - mio padre Ivan mi tirava la pallina e io rispondevo con una piccola racchetta. Poi conobbi Melanie Molitor, la mamma di Martina Hingis, che ancora oggi mi segue. Rimase impressionata dalla mia coordinazione, mi ha insegnato come colpire la palla, come stare in campo». L'Italjunior continua a ben comportarsi a Santa Croce. Il biellese Stefano Napolitano ha sudato un set per domare il giapponese Jumpei Yamasaki, mentre il pratese Jacopo Stefanini si è ripetuto al secondo turno, stavolta col modesto lituano Tadas Babalis. Oggi (inizio ore 9) gli ottavi di finale (ingresso gratuito).
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