Gioco
Di nuovo sul palcoscenico nazionale
Chi fermerà questo Tuttocuoio? Questa è una squadra che gioca a memoria e che quanto più vince e più s’innamora del bel gioco e fa innamorare al gioco del calcio chi la vede in campo. Merito del...
Chi fermerà questo Tuttocuoio? Questa è una squadra che gioca a memoria e che quanto più vince e più s’innamora del bel gioco e fa innamorare al gioco del calcio chi la vede in campo. Merito del gruppo, è vero, ma anche di chi ha saputo crearlo e lo dispone ogni domenica in campo. Non per niente il tecnico Massimiliano Alvini, da cinque stagioni arrivato sulla panchina neroverde, è stato premiato a metà della scorsa settimana quale miglior allenatore del campionato nazionale dilettanti. Insomma, niente viene a caso. E il riconoscimento arriva più che meritato e dai vertici di quel campionato di serie D che la squadra di Ponte a Egola ha saputo conquistare giornata dopo giornata. Merito anche di una dirigenza preparata e umile. Ma che sa come agire, sia pure nelle difficoltà oggettive di un momento difficile per tutti dal punta di vista economico. Così il Tuttocuoio, dopo la cavalcata nel girone D di serie D, si trova nuovamente sul palcoscenico nazionale. Già avvenne tre anni con la Coppa Italia, quando in uno splendido pomeriggio romano portò a casa l’alloro nazionale conquistando la finale sul terreno di Casal del marmo. Ora la poule scudetto iniziata alla grande.
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