La manifestazione
Cuoiopelli, l’Eccellenza può attendere
Il diesse Pellegrini: «Forse abbiamo pagato un po’ di inesperienza e anche un po’ di sfortuna nel corso della stagione»
SANTA CROCE. C'è amarezza nell'ambiente biancorosso dopo la sconfitta di misura che la Cuoiopelli ha subìto domenica nella semifinale regionale playoff. Il 2-1 con cui il Quarrata Olimpia ha superato i santacrocesi sul neutro di Larciano non è ancora stato digerito, come spiega il diesse Luca Pellegrini: «Siamo dispiaciuti per il risultato, ma non possiamo che fare i complimenti all’avversario: abbiamo trovato una squadra più forte, o quantomeno più solida nei 90’, e nonostante il grande impegno abbiamo dovuto arrenderci. Chiudiamo la stagione in modo maro, ma a prescindere dai risultati ringrazio tecnici e giocatori per quello che hanno fatto. Dopo aver comandato per gran parte il nostro girone, dopo aver perso per un solo punto la prima posizione ed essere riusciti a evitare i primi spareggi grazie al distacco dalle inseguitrici siamo arrivati all'appuntamento decisivo forse troppo stanchi psicologicamente. Abbiamo pagato un po' d’inesperienza e un po' di sfortuna, ma quello che hanno fatto quest'anno questi ragazzi è qualcosa di eccezionale, a prescindere dalla categoria in cui giocheremo a settembre».
Ora infatti per i biancorossi si aprirà un periodo di attesa e di speranza: a seconda dei risultati delle altre toscane di serie D ed Eccellenza potrebbero liberarsi dei posti utili per un eventuale ripescaggio. «Purtroppo – conclude Pellegrini – ci vorranno un paio di mesi per capirlo. Fare i calcoli è difficile, soprattutto quando si parla di graduatorie federali, e l'unica cosa che possiamo sperare è che si liberino più posti possibile. Anche a livello di programmazione non sarà facile, perché allestire una squadra per l'Eccellenza o per la Promozione non è la stessa cosa. Certo, sarebbe davvero una grande soddisfazione».
Nicolò Colombini
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