Attenzione
50 anni nel volume di Lepri e Balsotti
Il passato serva per nuovi impulsi nonostante la crisi pressante
SANTACROCE. «La crisi ci fa quasi venire meno la voglia di festeggiare".
Sono parole di Sergio Balsotti, primo presidente dei Lupi e coautore del libro sul 50°, pronunciate durante la presentazione al teatro Verdi del bel volume che ripercorre la vita della società santacrocese di pallavolo. Parole che debbono necessariamente far riflettere, perchè i Lupi rischiano di non potersi iscrivere alla A2.
Il pericolo esiste e il precedente è recentissimo, perché solo la scorsa estate i Lupi decisero di autoretrocedersi dalla A2 per la mancanza del budget necessario.Una decisione che fu dolorosissima ma necessaria come più volte ha spiegato il presidente Agostino Pantani il quale ha poi sostenuto che «se i Lupi vogliono rimanere ad alti livelli nel volley devono recuperare la loro anima di realtà radicata nel tessuto sociale e industriale di Santa Croce e con una storia che deve essere si ricordata ma anche coltivata.
Il libro di Lepri e Balsotti potrebbe essere in qualche modo il simbolo di un passato e il punto di partenza. Il teatro era tutto esaurito con tanti protagonisti del passato, anche recente, dei Lupi.
Una bella festa, insomma, con sul palco a fare gli onori di casa Marco Lepri, Sergio Balsotti, il presidente Agostino Pantani, don Luciano Niccolai, che nel 1962 da giovane cappellano contribuì alla fondazione dei Lupi, e Sergio Gronchi, per 38 anni presidente del club e che rappresenta l’ascesa biancorossa nell’olimpo del volley nazionale. E il libr 270 pagine e una marea di foto: è come riavvolgere il nastro di 50 anni sottorete e di tante soddisfazioni per un pubblico dal palato fine che di pallavolo se ne intende,
E poi le appendici dedicate al palaspor, alla tifoseria, agli sponsor, agli stranieri, ecc.
Non è mancata la squadra, premiata, che quest’anno ha entusismato in serie B1 e in Coppa Italia.
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