Lutto
È un Pontedera rimaneggiato
Ultima giornata a Gavorrano: c’è la voglia di chiudere festeggiando con l’ennesima vittoria
PONTEDERA. E pensare che da quel Pontedera-Gavorrano del 22 dicembre scorso non sono passati neanche 5 mesi. Invece non sembra nemmeno di parlare dello stesso campionato.
Nell’ultima partita del girone di andata i maremmani espugnarono il Mannucci e certificarono l’unico momento di difficoltà dei granata. Il resto della storia pontederese lo conosciamo. La promozione matematica in Prima divisione è al sicuro da due settimane. Il finale del Gavorrano invece è ancora tutto da scrivere.
Da squadra quotata e in odore di playoff si ritrova a lottare per evitare la retrocessione diretta negli ultimi 90’. E una vittoria potrebbe non bastargli. Anche se dovessero vincere contro il Pontedera, i maremmani dovrebbero sperare nelle sconfitte di una tra Hinterreggio (improbabile, visto che gioca col Fondi), Vigor Lamezia e Foligno, per agganciare almeno i playout. Al pensiero l’allenatore granata Paolo Indiani si sente quasi sollevato. «Noi non dobbiamo aspettare nessun risultato, il nostro l’abbiamo già fatto da due settimane».
Ma non per questo vuole mandare in fumo l’ultima partita di un campionato da incorniciare, al di sopra di ogni aspettativa. «È quasi un peccato che finisca – dice – ora però vogliamo chiuderlo in bellezza. Giocheremo come contro il Martina Franca, con la stessa voglia di fare risultato. Vogliamo giocarcela, non ci stiamo a fare la parte della vittima sacrificale, anche se al Gavorrano potrebbe non bastare nemmeno una vittoria per salvarsi».
Nella formazione comunque ci saranno cambiamenti. Un po’ per scelta, un po’ per necessità. Grassi è uscito acciaccato nell’amichevole di giovedì contro la Primavera della Fiorentina (ma era anche squalificato). Sempre per problemi muscolari mancheranno Regoli e Carfora, mentre Capitanio ha ricevuto un colpo alla testa domenica scorsa ed è stato costretto a uscire.
Niente di preoccupante, ma Indiani non lo rischierà. «Manderò in campo una formazione mista – spiega – ci saranno quelli che hanno giocato tutto l’anno, ma anche qualche novità. Chi ha avuto meno spazio avrà l’occasione per mettersi in mostra, è la partita giusta». Toccherà di nuovo a Lenzi andare in porta, mentre in difesa dovrebbe essere confermata la linea Gonnelli-Vettori-Pezzi.
Qualche dubbio in più per il centrocampo, mentre in attacco sarà Fedi a sostituire Grassi. Per i granata è anche l’ultima trasferta della stagione. Poi arriverà il momento di pensare al futuro. «Per ora non c’è nessun incontro in programma con la società - replica il tecnico – ne parleremo nella prossima settimana».
Lorenzo Lazzerini
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