Toscana
Tuttocuoio ha ancora fame ora vuole pure lo scudetto
Inizia domenica a San Benedetto del Tronto la bella avventura nella poule tra le vincitrici di serie D. Nel girone dei neroverdi c’è anche il Castel Rigone
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio non si è ancora reso conto di quello che è riuscito a fare, che è già tempo di pensare a un’altra competizione di alto livello; quella poule scudetto che a Ponte a Egola viene presa molto sul serio, sia per bocca dei dirigenti che dello staff tecnico, e degli stessi giocatori. Torneo che viene disputato tra le nove vincitrici dei gironi di serie D, con la suddivisione in tre gironi da tre squadre ciascuno, con gare di sola andata.
Il Tuttocuoio come noto affronterà Sambenedettese e Castel Rigone (rispettivamente vincitrici dei gironi E e F). Si comincerà domenica con la trasferta a San Benedetto del Tronto, con il Castel Rigone che osserverà un turno di riposo. In caso di sconfitta con i marchigiani i neroverdi ospiteranno il Castel Rigone mercoledì 15 maggio; se invece il Tuttocuoio riesce a pareggiare o vincere la gara di esordio giocherà domenica 19 la sfida con gli umbri. A quel punto mercoledì 15 si disputerebbe la partita tra Castel Rigone e Sambenedettese.
Passa il turno e accede alle semifinali la prima del girone che si unirà alle prime classificate degli altri due; ovvero quello che comprende Bra, Porto Tolle e Pergolettese, e quello del sud che comprende Torres, Ischia e Messina. L'altra squadra che passerà il turno sarà la miglior seconda classificata dei tre gironi in base ai punti realizzati, e la differenza reti. A quel punto le semifinali si giocano in gara unica mercoledì 23 maggio in campo neutro (sede da stabilire), e la finalissima sabato 26 sempre in campo neutro con la ripresa televisiva curata dai Raisport.
Insomma i neroverdi vivono una settimana di “normale” lavoro in preparazione di una trasferta che si annuncia per molti versi affascinante: continua la sfida ad avversari di grande storia e come se non bastasse tutte quelle squadre dal passato illustre affrontate nel campionato appena vinto. I marchigiani a cavallo degli anni OLttanta e Novanta hanno disputato molti campionati di serie B e a una promozione dei rossoblù in serie B è ispirato il film-cult "L'allenatore del pallone" di Lino Banfi del 1984.
Curiosità a parte, a San Benedetto del Tronto ha mosso i primi passi Walter Zenga ex portiere dell'Inter e della nazionale, e ha giocato Gigi Cagni attuale mister dello Spezia in serie B. La squadra ha vinto in questa stagione il girone F vincendo il duello col San Cesareo, decisiva la vittoria sul campo di Recanati dove è stata seguita da oltre 800 persone.
Lo stadio è il «Riviera delle Palme» che ha una capienza di ben 15.000 persone tra l’altro tutti a sedere e con posti interamente coperti, la tifoseria è molto calda e registra sulle 5-6.000 presenze per le gare interne. Quella di domenica, insomma, sarà nuovamente una giornata storica per Ponte a Egola.
Stefano Scarpetti
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