Toscana
Brondi avverte i suoi col Mezzolara «Il Forcoli non deve essere choosy»
FORCOLI. «Non dobbiamo essere choosy». Stefano Brondi riprende una delle espressioni più celebri della ministro Fornero in fatto di giovani e lavoro e la propone ai suoi giocatori, alla dirigenza e,...
FORCOLI. «Non dobbiamo essere choosy». Stefano Brondi riprende una delle espressioni più celebri della ministro Fornero in fatto di giovani e lavoro e la propone ai suoi giocatori, alla dirigenza e, soprattutto, alla tifoseria amaranto. Il contesto è la sfida interna con il Mezzolara, di nuovo al Brunner di Forcoli per l’indisponibilità del campo sportivo di Capannoli.
In palio tre punti fondamentali per la permanenza della sua squadra in serie D ed ecco, allora, che il «non siate choosy», schizzinosi, comprende il fatto che serve un risultato pieno, rotondo, ottenuto con o senza bel gioco, grazie a un rigore o una goleada. Non importa il mezzo, ma il fine: «I discorsi son finiti, ora è fondamentale vincere». Del resto la classifica non ammette proroghe alla vittoria col Mezzolara. Certo, ci sarebbe sempre l’ultima gara, lo scontro diretto con il Camaiore in trasferta.
Ma sarebbe decisamente meglio evitare patemi d’animo da fotofinish.
Il Forcoli, finora, ha fatto tantissimo in termini di crescita e di uscita dalle sabbie mobili in cui si era impantanato durante il girone d’andata. Meglio suggellare questa strana, ma comunque bella stagione, nel primo vero anno del grande cambiamento a tutti i livelli, dalla società ai giocatori, passando per lo staff tecnico.
Ecco, quindi, che per la gara di oggi Stefano Brondi è alle prese con un reparto arretrato da ridisegnare, visto che mancheranno sia Tamberi che Cannarsa per squalifica, e un attacco da valutare anche in base alle condizioni del terreno di gioco.
Davanti al portiere Ceccherini giocheranno Bonsignori e Petri che già in altre circostanze hanno ricoperto il ruolo di difensori centrali nella stessa partita. Ai loro lati ci saranno i soliti Carani e Marchetti, così come “tradizionale” sarà il centrocampo con Giglioli (che si è rimesso dopo la botta in testa con punti di sutura rimediata a Piacenza), Marianelli e Mattia Brondi. In attacco, però, sicuri del posto sono Hemmy e il redivivo Mordagà, che sta bene, ma con una autonomia limitata a causa del lungo periodo di assenza.
«Non so quanto riuscirà a stare in campo, per cui meglio che lo faccia partire dall’inizio», sentenzia l’allenatore che sul terzo attaccante deve sciogliere un triplo dubbio, tra Michael Brondi, che in settimana non è stato benissimo, Fiorentini e Scannadinari. Quest’ultimo potrebbe essere preferito, grazie alla sua capacità di dare qualità alla manovra e al gran tiro di cui è dotato. E che in una gara in cui serve segnare, malgrado la difficoltà realizzativa evidenziata per tutta la stagione dal Forcoli, potrebbe far comodo alla causa amaranto.
Andreas Quirici
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