La manifestazione
I granata vogliono chiudere
PONTEDERA. È iniziato il viaggio verso la storia. I granata sono partiti ieri pomeriggio per l’ultima trasferta fuori regione: Lamezia Terme. Il programma prevede la sosta a Napoli, dove svolgeranno...
PONTEDERA. È iniziato il viaggio verso la storia. I granata sono partiti ieri pomeriggio per l’ultima trasferta fuori regione: Lamezia Terme. Il programma prevede la sosta a Napoli, dove svolgeranno un allenamento stamattina, prima di ripartire per la Calabria. Anche stavolta la società ha scelto di andare in pullman, come per le trasferte a Martina Franca e Reggio Calabria, anziché in aereo. Un Pontedera che viaggia su gomma e che domani potrebbe prendersi i 3 punti per festeggiare la promozione. Il doppio salto dalla serie D alla C1 mai riuscito in 101 anni. L’impresa della scalata nel giro di due anni arrivò nei campionati 1981-82 e 1982-83: dalla Promozione alla C2 (allora non esisteva l’Eccellenza) con Sauro Brondi in panchina. Ora il traguardo è la terza serie.
E ci sono giocatori che potrebbero entrare nella leggenda, quelli che l’anno scorso inaugurarono il cammino partendo dai dilettanti: Andrea Caponi, Paolo Regoli, Andrea Arrighini, Federico Vettori (che la scorsa settimana è diventato papà di Lapo) e Davide Carfora. Il capitano è tornato a segnare domenica, contro l’Aversa Normanna, dopo un anno di astinenza. E pensare che l’anno scorso i tifosi cantavano “Tanto ormai si sa, segna Carfora”.
«Restare fuori dalla classifica marcatori non mi ha mai pesato – dice il capitano – sono rimasto tranquillo soprattutto perché la squadra è sempre andata bene anche senza i miei gol. Con Grassi e Arrighini non c’è motivo di preoccuparsi di chi segna, diciamo che quest’anno mi sono dedicato agli assist». Che sia un cross o una rete, domani gli basta fare qualcosa di importante, Lui nella storia potrebbe entrarci a pieno titolo. «Potremmo raggiungere un traguardo incredibile ed eguagliare il Pontedera del 1994. Peccato solo che non ci siano i tifosi». Troppo complicato e costoso organizzare spostamenti in aereo o in pullman per domenica. Ma anche l’anno scorso a Viterbo i granata festeggiarono davanti a pochi intimi.
«Ormai è destino – scherza Carfora – speriamo almeno che non avere tifosi al seguito porti bene come l’anno scorso». Un’altra promozione da festeggiare in trasferta. «Faremo di tutto per chiudere i giochi, anche se sarà difficilissimo perché il Vigor Lamezia ha bisogno di punti per salvarsi. Ma noi siamo determinati a vincere».
Lorenzo Lazzerini
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