Il Tirreno

Pontedera

La Vivecard ha tre giovani di belle speranze

La Vivecard ha tre giovani di belle speranze

Migli, Doveri e Sollitto a pieno regime in prima squadra dopo il forfait di Fraschetti e Canigiani

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La Vivecard Pontedera, dopo un estate tribolata nella quale ha rischiato fra le altre cose, di non iscriversi proprio nella stagione nella quale festeggia il 50° della propria storia, ha deciso di affidarsi quasi esclusivamente ai giovani. Inizialmente in rosa erano presenti due elementi di esperienza come Valerio Fraschetti e Nicola Canigiani. Il loro ritiro ha obbligato in pratica ogni elemento della rosa a dare qualcosa in più, e sicuramente è aumentato il minutaggio e di conseguenza le responsabilità anche per i più giovani.

La squadra ha pagato in termini di inesperienza e fisicità, ma nell'ultimo mese sembra si sia trovato i meccanismi giusti, oltre alla crescita di molti elementi della rosa. Conosciamo meglio alcuni di questi elementi; Giulio Migli e Samuele Doveri classe '93 e Tommaso Sollitto che è un '95.

C'è un filo conduttore che li lega, cioè il fatto che hanno tutti e tre fratelli che giocano insieme. In pratica per tutti e tre si può parlare di un’infanzia a pane e pallacanestro, visto che hanno iniziato l'attività a soli 5 anni.

Giulio Migli come detto è un ’93, il suo ruolo è playmaker: cosa è cambiato per te in questa stagione?

«Sicuramente – esordisce – è aumentato il minutaggio, raddoppiato rispetto alla scorsa annata, e la responsabilità fra l'altro in un ruolo delicato come quello che ricopro. Si è trattato di una stagione molto più faticosa, ma grazie alla fiducia che i miei compagni e il coach hanno nei miei confronti riesco a svolgere il mio compito, e cerco di farlo nel migliore dei modi».

Sempre del '93 è Samuele Doveri, che dopo un inizio balbettante ha trovato il passo giusto. «Rispetto alla scorsa stagione sono titolare, l'anno passato ero la riserva e avevo davanti a me due giocatori e erano pochi i minuti nei quali ero in campo. È uno stimolo trovarsi davanti giocatori più esperti di noi, con molte partite alle spalle, e questo ci dà la voglia di confrontarci con loro senza timore».

Poche squadre del campionato di serie C possono contare un classe '95 che abbia un minutaggio significativo; Vivecard ha Tommaso Sollitto promosso quest'anno in prima squadra oltre che facente parte dell’Under 19 Elite «Dopo l'abbandono di giocatori come Valerio e Nicola, abbiamo avuto più responsabilità oltre inevitabilmente a maggior minutaggio. Per me è il primo anno in prima squadra, dopo le difficoltà iniziali sono riuscito a ritagliarmi un mio spazio, e dare il mio contributo alla squadra».

Per loro come per molti dei compagni il filo conduttore, è giocare con coraggio e affrontare una realtà lo scorso anno sognata, e accumulare esperienza importante. Certo come tutti i giovani alternano cose buone ad altre meno, ma sicuramente la scelta della società potrebbe avere riscontri positivi nei prossimi anni, e accumulare in questo senso vantaggio sulle altre società, come Monsummano, Bottegone tanto per citarne alcune, che prediligono puntare sull’usato sicuro per vincere subito.

Pontedera con l'obiettivo della salvezza (che si deciderà in questo weekend), lavorando sulla linea verde può costruirsi un futuro importante, anzi un presente. Si potrebbe dire il futuro è oggi.

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa