Sicurezza
Il pugilato celebra Dilio Lenzini
Domani sera, sabato e domenica il “torneo” di giovani al palasport di Bientina
BIENTINA. Prenderà il via domani sera la prima edizione di quello che si annuncia uno dei più importanti tornei di pugilato a livello nazionale che si terranno sul nostro territorio. Il primo memorial Dilio Lenzini, organizzato dall'Accademia pugilistica Galileo Galilei-Guido Mazzinghi, col patrocinio della Federazione pugilistica italiana e del Coni e con la collaborazione di Ecofor e Geofor, metterà di fronte 35 tra i più promettenti pugili italiani, suddivisi in cinque categorie.
Si tratta di un evento sportivo di grande richiamo, organizzato da una delle società più gloriose a livello nazionale, che interesserà buona parte della Valdera e del Valdarno Inferiore.
«Partiamo domani sera alle 21 con le prime eliminatorie – spiega il presidente della Galilei Mazzinghi, Fabiano Angelini – poi fra sabato sera e domenica pomeriggio concluderemo la prima fase, e avremo i nomi degli atleti che si giocheranno semifinali e finali In questi primi tre giorni di manifestazione gli incontri si terranno al palazzetto dello sport di Bientina, poi nei turni successivi faremo tappa anche a Santa Croce e Pontedera. Tra l'altro mi sento di fare un ringraziamento particolare al sindaco bientinese Corrado Guidi, che ci ha aiutati davvero tanto nell'organizzazione di questo evento».
Saranno 4 i pugili pontederesi impegnati: Julien Tafani nella categoria 64 kg, Siddhartha Bernardeschi nella categoria 69 kg, Rafaello Sheshi nella categoria 75 kg e Alessandro Benedetti nella categoria 81 kg. L'unica in cui non saranno sul ring atleti della Galilei-Mazzinghi è la categoria 60 kg. Gli orari d’inizio degli incontri al palazzetto bientinese, che in totale saranno 19, sono le ore 21 per quanto riguarda domani e sabato e le ore 16 per domenica.
«Si tratta di un torneo – conclude Angelini – a cui teniamo molto, sia per l'importanza della che per il nome a cui è legato: Dilio Lenzini, scomparso pochi mesi fa, era un vero amante di questa disciplina, oltre che un dirigente e un arbitro di livello internazionale. Lo scopo di iniziative come questa è naturalmente far avvicinare il grande pubblico a questo sport, ma soprattutto far crescere i nostri giovani campioni. Sappiamo che non troveremo un altro Mazzinghi, per quanto possiamo impegnarci, ma posso assicurare che gli incontri in programma saranno davvero di un ottimo livello». Nicolò Colombini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
