Il Tirreno

Pontedera

l’avversario

Dopo la condanna ha iniziato a giocare con più convinzione

PONTEDERA. I normanni dell’Aversa ormai hanno poco da combattere. La squadra è virtualmente retrocessa da due giornate e al campionato non ha più nulla da chiedere. Paradossalmente, con la certezza...

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. I normanni dell’Aversa ormai hanno poco da combattere. La squadra è virtualmente retrocessa da due giornate e al campionato non ha più nulla da chiedere. Paradossalmente, con la certezza della serie D i campani sono tornati a giocare in modo convincente.

Nelle ultime due partite hanno perso col Poggibonsi per un autogol nei minuti di recupero e domenica hanno ceduto a L’Aquila solo nel secondo tempo, dopo essere passati in vantaggio. Una formazione tutt’altro che morta insomma.

Con la certezza della retrocessione ha puntato forte sui giovani, per lanciare i più talentuosi e per assicurarsi almeno i contributi della Lega Pro.

L’Aversa gioca con un entusiasmo e senza il peso del risultato: sono questi gli elementi che potrebbero giocargli a favore contro un Pontedera che invece è chiamato a vincere per blindare il secondo posto. Il tecnico Raffaele Sergio schiera ben 9 under e in porta ha addirittura un ’96: Alessio Salese.

L’Aversa nel girone di ritorno ha sempre perso (l’ultimo punto conquistato risale al 16 dicembre, contro l’Hinterreggio). Una marcia disastrosa che ha affossato una squadra in piena lotta per la salvezza, almeno fino al giro di boa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web