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Michela Sarti fa da chioccia alle tante baby

Michela Sarti fa da chioccia alle tante baby

La prima squadra del CastelFranco continua a stupire tra le grandi del calcio femminile italiano, ma anche nelle categorie giovanili la società gialloblù sta raccogliendo risultati più che positivi:...

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La prima squadra del CastelFranco continua a stupire tra le grandi del calcio femminile italiano, ma anche nelle categorie giovanili la società gialloblù sta raccogliendo risultati più che positivi: «A livello regionale – spiega Pistolesi – siamo la seconda realtà per prestigio e risultati dopo Firenze. Non è un caso se quest'anno abbiamo chiuso sia il campionato Juniores under 16 che quello Giovanissime under 12 in seconda posizione. Le distanze con le fiorentine inoltre si stanno assottigliando, e di questo passo già l'anno prossimo potremmo conquistare almeno un titolo a livello giovanile». Dal vivaio gialloblù sono uscite grandi campionesse come Ercoli e Lanzotti, ma anche l'attuale capitano Michela Sarti, 36 anni di cui gli ultimi 16 con gli stessi colori addosso e più di 300 partite con la fascia al braccio. «Un esempio – continua Pistolesi – di come questa squadra rappresenti una seconda famiglia per molti di noi. Michela ha vissuto i momenti più felici e quelli più difficili, passando dalla serie C alla A e viceversa con lo stesso impegno e la stessa passione che ancora oggi mette sul campo giorno dopo giorno». In una squadra con l'età media sui 20 anni, un punto di riferimento per le più giovani è essenziale. Anche le ragazzine però hanno già iniziato a farsi notare: non mancano infatti le richieste, anche dall'estero, per le due calciatrici più talentuose, Rachele Baldi e Melissa Venturini. «Per ora non si muovono – continua Pistolesi – perché non hanno ancora 20 anni e devono continuare il loro percorso di crescita con noi. La nostra speranza è di riuscire finalmente a ottenere dall'amministrazione comunale la gestione del “Martini” e dei campi adiacenti, in modo da sviluppare ulteriormente la scuola calcio e crescere altre campionesse come Rachele e Melissa». In vista della fine del campionato, una battuta sulle cugine della Scalese, in corsa per un posto in serie A, è d'obbligo: «Non può che esserci rivalità – conclude Pistolesi – anche per i tanti ex che giocano o lavorano alla Scala. Un rivalità comunque sana e pulita, come dimostrano le partite di quest'anno: abbiamo vinto un derby a testa, al termine di partite tirate ma corrette; poi quando abbiamo avuto la possibilità di far loro un favore non ci siamo tirati indietro, battendo nettamente l'Arenzano e permettendo il loro sorpasso in vetta. Spero per loro che riescano a centrare questo obiettivo, e per noi che il derby torni al più presto, stavolta in serie A».

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